Le riunioni “carbonare” di ieri degli ex An nel Pdl

01 ottobre 2013 ore 10:12, Francesca Siciliano
Le riunioni “carbonare” di ieri degli ex An nel Pdl
C'è una compagine pidiellina, quella degli ex An, che in queste ore sta soffrendo più delle altre. La crisi di governo è in atto e la caduta dell'esecutivo nelle prossime 48 ore potrebbe diventare realtà.
Ma il problema che affligge gli ex esponenti dell'ex partito di Fini è una questione squisitamente politica. In poche parole: gli ex An (quelli che invocavano il partito pesante da contrapporre al partito “gazzella” voluto dal Cavaliere; quelli che prima dell'estate erano tentati dal lasciare il barcone Pdl per veleggiare in altri lidi partitici) oggi si trovano stretti in una morsa che rischia di togliergli il respiro e di mettere la parola fine alla loro carriera politica. Berlusconi non perdona né fa prigionieri: uccide subito, senza pensarci due volte. E loro lo sanno; conoscono perfettamente il trattamento che l'uomo di Arcore riserva ai traditori. E sanno perfettamente che in qualità di “discendenti” di Fini non vengono visti di buon occhio (in più occasioni il Cavaliere ha tentato di farli fuori tutti, evitando anche di candidarne qualcuno nella presentazione delle liste lo scorso gennaio). Cosa fare, dunque? Andare “sotto” la pitonessa Daniela Santanché è impensabile; ma sembra impossibile pure “morire” democristiani e avvicinarsi alle posizioni troppo filo europeiste della compagine “ministeriale” di Alfano & Co. Giornata frenetica, infatti, quella di ieri. Come rivelano gli spifferi di IntelligoNews, per tutta la giornata si sono susseguiti incontri, telefonate “top-secret”, perfino incontri “carbonari” nella Fondazione dell'ex An Altero Matteoli. Che andranno avanti anche oggi per tutto il giorno, perché il tentativo di dare un colpo alla botte e uno al cerchio ormai sta tramontando definitivamente.      
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