La Befana sfratta la porchetta da piazza Navona. Le novità

01 ottobre 2015, intelligo
La Befana sfratta la porchetta da piazza Navona. Le novità
Un anno fa le polemiche al fulmicotone rimbalzavano da piazza Navona al Campidoglio: a rimetterci fu la Befana che mantenne fede all’appuntamento coi bambini ma si dovette accontentare di un’accoglienza molto basic. Dodici mesi dopo, tutto cambia, o almeno si annuncia come tale la trasformazione dello skyline della piazza romana. 

Sessanta banchi con 48 chioschi nuovi che sia aggiungono ai dodici “storici” per gli spettacoli viaggianti. In piazza accesso negato alla porchetta – prelibatezza evergreen -  e porte aperte ai prodotti biologici con tanto di sano certificato, oltre alla gamma per i celiaci. Largo a tutto ciò che riguarda il Natale (dagli addobbi, ai libri, ai giocattoli), ma niente merce che esula dai canoni della tradizione. Si inizia il 6 dicembre e rispetto al passato si tratta di una vera “rivoluzione” nell’era Marino, se non foss’altro per il numero di bancarelle dimezzato. Entro ottobre il nuovo bando ufficializzerà la graduatoria definitiva e i dettagli dei banchi che potranno essere allestiti nella piazza romana. 

Le nuove parole d’’ordine sono “decoro, legalità e trasparenza” e la festa della Befana “non solo è salva, ma viene rilanciata; dopo 13 anni c'è un nuovo bando. Niente più proroghe, ma si riapre la Festa puntando non solo sul decoro della piazza, ma soprattutto sulla qualità dei prodotti che sono incentrati sui bambini, così come tutta la piazza, con attività, un palco e i burattini”. Parola dell’assessore comunale al commercio Marta Leonori. La parola passa agli addetti ai lavori. In primis i bambini. 

LuBi



autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...