Roma: manifesti multilingue per il candidato di Sel Peciola

10 aprile 2013 ore 10:10, intelligo
Roma: manifesti multilingue per il candidato di Sel Peciola
di Marco Guerra L’ex assessore provinciale Peciola apre la campagna elettorale con manifesti.... in bengalese, rumeno e polacco. ?????? ???? ??????; Prawo jest prawem, un drept este un drept. Per la stragrande maggioranza di coloro che leggeranno questo pezzo le parole poste in apertura risulteranno incompresibili. Eppure non è nulla di astruso, si tratta del motto scelto dal candidato al Comune di Roma per le liste di Sel, Gianluca Peciola, tradotto in bengalese, rumeno e polacco e fatto stampare su migliaia di manifesti affissi in tutta Roma.  Vi starete chiedendo cosa significa? Semplicissimo: un diritto è un diritto! L'ex assessore della giunta provinciale Zingaretti, pone infatti al centro del suo programma la cittadinanza agli stranieri e le tutele delle coppie gay, infischiandone del fatto che gli stranieri non possono votare e soprattutto  della recente polemica sulla partecipazione dei rom alle primarie che rischia di minare in partenza la campagna elettorale del centro-sinistra. Una sensibilità verso i diritti civili ampiamente condivisa con il  programma del candidato sindaco del Pd, Ingnazio Marino, sebbene sia noto a tutti politici che si tratta di prerogative dello stato centrale e per le quali deve essere prevista una modifica della costituzione. Tra le prime quattro proposte del candidato di Sel si annovera inoltre l’incentivazione degli orti urbani condivisi e la tutela degli artisti di strada. Dunque, i romani stiano tranquilli e sereni,  asili, metropolitane e decoro pubblico possono continuare a scordarseli, ma in tempi di crisi almeno una serenata e un piatto di cicoria saranno garanti. Insomma restando in tema di idiomi con il panem et circenses a nella città eterna non si sbaglia mai.
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