Alemanno e Marino sul filo di lana

10 maggio 2013 ore 12:27, Francesca Siciliano
Alemanno e Marino sul filo di lana
Si inseguono nei sondaggi, Gianni Alemanno e Ignazio Marino, i candidati sindaco di Pdl e Pd al Comune di Roma. Secondo i sondaggisti, infatti, la corsa al Campidoglio sta diventando di settimana in settimana sempre più un testa a testa tra i due big. Ignazio Marino è avanti rispetto all'uscente Gianni Alemanno, ma il suo vantaggio con il passare dei giorni si va via via assottigliando.
Un punto di distacco secondo Spincon (34,3% per Marino contro il 33,4% di Alemanno); poco più di due secondo Tecné e per Ipr; la “mitica” Ghisleri, sondaggista di fiducia di Berlusconi, fornirà i suoi dati nel fine settimana. Flessione (rispetto al dato nazionale delle politiche) per il MoVimento 5 Stelle che con Marcello De Vito cala al 14,8%;  più o meno stabile il costruttore Alfio Marchini all'11,3% inseguito da Sandro Medici al 2,5%..  Dietro tutta la sfilza dei zerovirgola, gli altri 13 candidati che i sondaggisti calcolano nella categoria “altri”: tutti insieme raggiungerebbero il 5%. Molto alta resta comunque la percentuale degli indecisi (28,7%). Nella rilevazione di Tecné, tuttavia,  c'è un altro elemento degno di nota: il voto disgiunto potrebbe premiare il bell'imprenditore romano. Marchini, infatti, è convinto che nelle prossime due settimane, quelle che separano i romani dal voto, potrebbero esserci delle sorprese: «Molta gente voterà per noi – dice - porteremo innovazione e rottura del consociativismo». Sta tentando di far leva, infatti, su tutti quei delusi dalla politica tradizionale e dai partiti, sia di destra che sinistra. Marino, invece, con un partito “in evaporazione” alle spalle e non volendo far propaganda elettorale tradizionalmente (affissioni elettorali) pian piano sta calando. Botta e risposta al vetriolo, infatti, con il sindaco uscente: «I dati dimostrano il fallimento della giunta Alemanno. Il sindaco uscente è costretto a rincorrere», sostiene il medico piddino. Replica di Alemanno: «Il guaio per Marino è che la mia rincorsa funziona molto bene» rievocando pure il 2008: «Quando sono partito contro Rutelli stavo molto più indietro... Marino rifletta sul modo in cui sta facendo campagna elettorale, all'insegna del disprezzo per il dibattito pubblico». E sui social aggiunge: «Un paio di mesi fa ci davano ancora per spacciati, i sondaggi odierni smentiscono tutti ancora una volta». Risorgerà dalle ceneri, il sindaco Alemanno, proprio come il suo leader sul piano nazionale?    
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