Tensioni a Ostia, centro di accoglienza al posto di una materna. Casapound promette azioni, Fdi si ribella

10 ottobre 2014, intelligo
Il municipio mette a disposizione della Caritas i locali di un’ex scuola. Fdi chiede un’altra allocazione, CasaPound annuncia azioni per bloccare i lavori Di Gianfranco Librandi
Tensioni a Ostia, centro di accoglienza al posto di una materna. Casapound promette azioni, Fdi si ribella
Costruire un centro di accoglienza della Caritas al posto di una scuola materna. La decisione presa dalla giunta del X municipio di Roma sta scatenato proteste senza precedenti da parte dei genitori di un intero quadrante di Ostia. L’ostello per i senza fissa dimora sorgerà infatti nello spazio appartenuto alla materna DoReMi Diverto, che è contiguo a diverse altre scuole per l’infanzia e ad una scuola media. Ma per capire le ragioni delle mamme e dei papa del lido, che sono arrivati ad opporsi fisicamente per evitare il sopralluogo dell’ufficio tecnico che coordinerà i lavori, bisogna fare diversi passi indietro nel tempo. La scuola materna DoReMi Diverto, inserita all’interno del complesso dell’ex colonia Vittorio Emanuele II, fu distrutta da un incendio nel settembre del 2012. Subito dopo per la ricostruzione della stessa il dipartimento alle periferie della vecchia giunta Alemanno stanzia 2,5 milioni di euro. Viene anche espletato e vinto un bando di gara con un progetto che prevede la costruzione di una scuola in bio-edilizia. Nel frattempo cambia sia la giunta municipale e sia quella comunale, ma soprattutto arriva il ‘Patto di stabilità’ che blocca investimenti su Roma per oltre un miliardo di euro di opere. Il presidente del municipio Tassone, l' assessore Droghei e l'assessore Di Salvo definiscono quindi tali fondi “non più disponibili”. Si arriva quindi al 15 ottobre del 2013 data in cui è stata votata una memoria della giunta del X Municipio in cui si dà mandato agli uffici tecnici e del patrimonio di procedere alla verifica della fattibilità di destinare gli spazi in cui insisteva l’edificio scolastico al servizio di accoglienza della Caritas. Poi per quasi un anno non succede più nulla, ma sul finire della scorsa estate la memoria di giunta esce da qualche cassetto e inizia a circolare la voce che al posto DoReMi Diverto sarebbe stato presto costruito il centro di accoglienza della Caritas.
Tensioni a Ostia, centro di accoglienza al posto di una materna. Casapound promette azioni, Fdi si ribella
Tensioni a Ostia, centro di accoglienza al posto di una materna. Casapound promette azioni, Fdi si ribella
La cittadinanza inizia a manifestare i primi malumori, la sezione di Ostia di CasaPound tappezza il lido di manifesti contro il progetto e lo scorso 29 settembre il capo gruppo di Fratelli d’Italia al X Municipio, Salvatore Colloca, presenta un’interrogazione – che sarà discussa entro 30 giorni – che interpella il presidente Tassone e gli Assessori competenti circa la decisione di cancellare il progetto di ricostruzione della scuola materna. Il resto è cronaca di questi giorni: mercoledì 8 ottobre un presidio di genitori – a cui hanno partecipato esponenti sia di CasaPound sia di Fratelli d’Italia – impedisce il sopralluogo dell'Ufficio tecnico alla struttura e ieri i militanti di Cpi hanno interrotto il consiglio municipale con striscioni e lancio di volantini. Infine stamane il comitato dei genitori ha partecipato alla commissione controllo e garanzia, a margine della quale il presidente Tassone ha fissato per la prossima settimana un incontro con una delegazione dei genitori. Le istituzioni locali non sembrano però lascare grandi margini per una soluzione della vicenda. La giunta e la maggioranza di centro-sinistra ribadiscono infatti che “il Patto di Stabilità non rende possibile l’uso di quei fondi” mentre la Caritas potrebbe intervenire con dei propri finanziamenti. Duro l’affondo dell’opposizione che recrimina soprattutto il fatto che la decisione del cambio di destinazione d’uso della scuola è stata presa nelle “segrete stanze” della giunta senza un dibattito pubblico con la cittadinanza. “Preso atto dell’impossibilità di spendere i fondi stanziati per la ricostruzione della materna noi contestiamo l’allocazione del centro di accoglienza – afferma ad IntelligoNews, il capogruppo di Fdi Colloca – non è questo il luogo per attivare un servizio di accoglienza che, inevitabilmente, rischia di portare nuovo degrado. Bisogna considerare – prosegue il consigliere di Fdi - che a poche decine di metri di distanza ci sono un nido, un’elementare e una scuola media”. Dentro al complesso del Vittorio Emanuele è infatti già presente una mensa della Caritasche – spiega Colloca – attira già numerosi senza fissa dimora e inoltre un’intera ala dell’ex colonia è occupata da decine di immigrati, prevalentemente nord-africani. “I timori dei genitori sono fondati – aggiunge Colloca – i vigili urbani ieri sono andati a censire con delle tute protettive tutti gli occupanti del ‘Vittorio’, solo la scorsa estate infatti c’è stato lo scandalo delle capre macellate nei cortili della struttura dagli inquilini abusivi”. E proprio oggi è stato reso noto che il censimento condotto dalla municipale ha rilevato la presenza di 89 inquilini abusivi, tutti immigrati. Intanto resta sulle barricate Casa Pound. Il responsabile di Ostia del movimento, Luca Marsella, annuncia ad Intelligonews, che “come per il sopralluogo dell’altro giorno, siamo pronti a bloccare anche fisicamente l’inizio dei lavori per il centro Caritas, creando, se necessario, anche problemi di ordine pubblico”. “L’opposizione che siede in municipio – sostiene Marsella – si è svegliata solo ora, ma noi già prima dell’incendio abbiamo chiesto la riqualificazione della materna e non intendiamo mollare finché la scuola non sarà riaperta”.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...