Roma, al Pronto soccorso in fila: i rom non ci stanno e spaccano la vetrata

11 aprile 2016 ore 11:09, Andrea Barcariol
Devono aver pensato che l'attesa era troppo lunga. Per questo hanno deciso di danneggiare la vetrata e la porta d'ingresso del triage dell'ospedale Pertini di Roma. E' accaduto a Roma ieri mattina. I due responsabili sono stati fermati nel pomeriggio e denunciati. Si tratta di due nomadi, di 20 e 23 anni residenti a Tor Bella Monaca, che dopo essere fuggiti a bordo di una vettura sono stati rintracciati e fermati dai carabinieri di Frascati. Si erano presentati per farsi visitare dopo un incidente stradale, accompagnati da quattro connazionali. Dopo aver atteso poco più di un’ora, già refertati entrambi come codici verdi, hanno iniziato a inveire contro il personale in accettazione spaventando gli altri pazienti in sala, fino a quando uno dei due ha pensato bene di mandare completamente in frantumi la porta di vetro. All’arrivo del Nucleo Radiomobile, sul posto c’erano solo i testimoni terrorizzati.

Roma, al Pronto soccorso in fila: i rom non ci stanno e spaccano la vetrata
Il Pronto soccorso dell'ospedale Pertini è stato chiuso al pubblico fino alle ore 12 per mettere in sicurezza l’area, mentre due dei sei rom sono stati fermati da una pattuglia nei pressi di via Aspromonte. Al vaglio dei carabinieri ci sono ora i filmati delle telecamere di videosorveglianza dell’ospedale, grazie ai quali si proverà a risalire agli altri responsabili.  Poco più di un mese fa aveva fatto notizia la violenta rissa all'ospedale San Giuliano di Giugliano dove due famiglie si sono scontrate violentemente per avere la precedenza per la visita al pronto soccorso (tutti e due erano codici bianchi). Il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti ha voluto far sentire la sua vicinanza al personale del plesso ospedaliero Pertini con un post su Twitter: “Solidarietà a medici e infermieri per aggressione pronto soccorso #Pertini. Atto ignobile, violenti vengano individuati e puniti".
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