San Giovanni. Quando le lenzuola e il materasso uccidono... A nove le vittime del batterio killer?

11 dicembre 2013 ore 17:42, intelligo
di Micaela Del Monte.
San Giovanni. Quando le lenzuola e il materasso uccidono... A nove le vittime del batterio killer?
Potrebbe essere salito a 9 il bilancio dei morti per il "batterio killer" del San Giovanni di Roma.
"Anche mio fratello è morto al San Giovanni. Occupava quel maledetto letto numero 8" ha ammesso allarmato Luciano Contessa che avendo sentito parlare delle morti sospette del San Giovanni, già a fine estate aveva chiesto chiarimenti sulla morte improvvisa del fratello Claudio. Claudio Contessa, infatti, non è nell’elenco dei morti sospetti e il suo nome non è nelle cartelle cliniche sequestrate dai Nas, ma potrebbe comunque essere il nono caso di paziente ucciso da un comune batterio (Clostridium Difficile) che però non curato può portare alla morte. Ricostruiamo i fatti: Claudio era stato sottoposto ad una serie di interventi riusciti correttamente, la sua morte è apparsa quindi improvvisa e inspiegabile. E sulla base di questo il fratello ha chiesto un accertamento: "Dalla documentazione fornita dall'ospedale non risulta la causa del decesso, noi familiari abbiamo chiesto chiarimenti attraverso fax al direttore sanitario e al direttore generale dell'ospedale San Giovanni, al primario del reparto dove è avvenuto il decesso e anche al Tribunale dei diritti del malato. Ma nessuno per ora ci ha risposto". In realtà il Tribunale per i diritti del malato si è attivato: "Proprio domani (oggi n.d.r.) avremo un incontro con il direttore sanitario proprio per avere chiarimenti dall’azienda sul caso Contessa". La causa di tutto sarebbe la negligenza da parte dei camici bianchi. A quanto sembra la maggior parte dei pazienti deceduti sarebbe stata ricoverata in un unico padiglione, un reparto base. E, soprattutto, avrebbe occupato lo stesso letto, quello con la targhetta numero otto, come detto, lo stesso letto occupato per un breve periodo da Contessa. Il sospetto, ancora da verificare, è che le lenzuola e il materasso non fossero stati puliti e disinfettati a dovere, favorendo così la trasmissione del virus. Che sia psicosi o semplice negligenza i dati sono allarmanti.
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