Suburra, il "Romanzo Capitale" di Sollima: un viaggio nel malaffare

11 ottobre 2015, intelligo
Suburra, il 'Romanzo Capitale' di Sollima: un viaggio nel malaffare
Non poteva scegliere momento migliore per arrivare sul grande schermo. Con le dimissioni del sindaco Ignazio Marino, la situazione di Roma è nel mirino del media e Suburra offre una chiave di lettura della politica romana, sconvolta dallo scandalo mafia capitale "Abbiamo iniziato a lavorare al film due anni e mezzo fa - sottolina Sollima - é attuale oggi e lo sarà tra vent'anni perché è un racconto allegorico del potere nel suo rapporto con la città di Roma che vale dalla sua fondazione, come suggerisce il titolo, e sempre varrà. La scelta del genere, un western metropolitano, ci ha svincolato dalla cronaca e ci ha permesso un discorso universale".

Inevitabile il confronto con gli altri successi di Sollima, da Gomorra a Romanzo Criminale, diventato un vero e proprio cult dopo la serie tv. "Rispetto a Romanzo criminale che adattammo da De Cataldo dieci anni fa – spiega lo sceneggiatore Petraglia - questa storia ha una radicalitá negativa, lavorando scherzavamo parlando della peggio gioventù. Rispetto a questi personaggi, quelli di Romanzo criminale erano dei romantici, mentre questa storia non ha sbocchi se non forse nei personaggi femminili".

Nei "sei giorni prima dell'Apocalisse" si intrecciano i destini di molti eroi negativi di tenuti insieme dal progetto di una maxi speculazione edilizia, chiamato "Waterfront" che dovrebbe trasformare Ostia in una nuova Las Vegas. Ottime le interpretazioni di Favino, un politico senza scrupoli, Elio Germano (ospite questa sera a Che Tempo che fa) e Claudio Amendola, temutissimo criminale, detto il Samurai , ex membro della Banda della Magliana. Sceneggiatura a orologeria per quello che sembra destinato a essere un grande successo e il miglior noir italiano dell'anno.

autore / intelligo
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