Cercasi moglie italiana per Keita: è lui l'erede di Balotelli?

11 settembre 2014 ore 11:21, Andrea De Angelis
Nato il giorno della festa della donna di diciannove anni fa, adesso sono in molti a sperare che presto si innamori di una di loro, al punto da portarla all'altare. In Italia, sia chiaro. La storia del laziale Keita, attaccante spagnolo di origini senegalesi, ma ancora privo del passaporto spagnolo, somiglia molto a un romanzo.  

Cercasi moglie italiana per Keita: è lui l'erede di Balotelli?

  Il primo capitolo, infatti, è legato a un cubetto di ghiaccio, messo nel letto di un compagno di squadra quando, ancora quattordicenne, militava nelle giovanili del Barcellona. La squadra decise di punirlo con il trasferimento (in prestito) a un altro club, nella fattispecie il Cornellà, dove nel 2011 realizzò 47 reti.  Numeri da record, ma la memoria di Keita non è labile e decide, una volta arrivato il momento di rientrare al Barcellona, di non voler restare. Capricci di un minorenne? Forse, fatto sta che ad approfittarne è la Lazio che lo acquista nell'estate del 2011 per 300.000 euro.  Dopo le buone prove dello scorso anno, dovrebbe essere questa la stagione della consacrazione per Keita, corteggiato da Senegal (ma l'allenatore della nazionale africana ha fatto capire che il giocatore non intende optare per il suo Paese di origine), Spagna e Italia.  Il regolamento prevede che chi ha compiuto 18 anni, dopo cinque di residenza, possa chiedere la cittadinanza (avendo anche il contratto di lavoro). Keita è maggiorenne dall’8 marzo 2013 quando era già in Italia: l’8 marzo 2018 potrà chiedere la cittadinanza e, dunque, essere convocato. Tempi lunghissimi: niente Euro 2016, a rischio Russia 2018. Un modo per accorciarli è sposarsi: sarebbero sufficienti allora due anni, con la possibilità di iniziare con l'Under 21 e puntare al 2018 per la Nazionale maggiore...
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