Unioni omosessuali e diritti. Gallo apre e gioisce Marrazzo. Ma è tutta una questione legale?

12 aprile 2013 ore 12:29, Marta Moriconi
Unioni omosessuali e diritti. Gallo apre e gioisce Marrazzo. Ma è tutta una questione legale?
Il presidente della Consulta, Franco Gallo
, che tra l’altro era e rimane tra i papabili per il Quirinale, ha strigliato il Parlamento sul “riconoscimento dei diritti delle coppie gay. E lo ha fatto nella sua relazione letta stamane alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Gallo è stato chiaro: «Regolamentazione della materia nei modi e nei limiti più opportuni». E apriti cielo. Sono piovute una serie di dichiarazioni pro-Gallo.Tra le prime, quella di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, che soddisfatto ha commentato: «Il richiamo del presidente della Consulta Franco Gallo è un fatto di grande rilevanza che mette a nudo il ritardo della politica sui diritti delle coppie lesbiche e gay. Ora, chi da anni impedisce l'approvazione di qualunque legge, non dica che anche la Consulta è contro la famiglia». E adesso che a sbilanciarsi in questo modo è il presidente della Consulta, il Parlamento è praticamente avvertito. Dovrà discutere e agire in fretta perché Gallo si è pronunciato? Soprattutto: pari diritti uguale unioni civili o matrimonio? Sul punto ha risposto tortuosamente il presidente della Consulta: «La Corte ha escluso l'illegittimità costituzionale delle norme che limitano l'applicazione dell'istituto matrimoniale alle unioni tra uomo e donna, ma nel contempo ha affermato che due persone dello stesso sesso hanno comunque il diritto fondamentale di ottenere riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri, della loro stabile unione».  Non c’è molta chiarezza, la Costituzione a volta è un totem e quindi va rigorosamente seguita, altre volte sembra quasi una carta di indirizzo. Ma se consideriamo che il Pd -sia Renzi che Bersani- parla di unioni civili e nessuno accenna al matrimonio, il prossimo passo sarà proprio in questo senso. E questo mentre in Francia, oggi, i matrimoni tra gay sono diventati legge. Insomma mentre l’unione tra uomo e donna rientra serenamente nel diritto naturale, quella tra gay è piuttosto, e sempre più smaccatamente, una questione di diritto umano. Soddisfatti legalmente, soddisfatti per la vita?
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