Nuova vita alla Roma-Lido, Delrio e Zingaretti "trattano"

12 febbraio 2016 ore 8:18, Micaela Del Monte
“Ci sono delle linee, come la Roma-Lido, in cui il Ministero è pronto a giocare un ruolo ad affiancarsi agli enti locali”. Lo ha affermato il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, parlando margine della presentazione dell’aggiornamento 2015 del contratto di servizio 2012-2016 Mit-Rfi. Una nuova stagione potrebbe quindi aprirsi per la Roma-Lido ma anche per Ferrovie. “La disponibilità di investimenti per Rfi del nuovo contratto di programma ci darà la possibilità di aiutare concretamente e in maniera più solida i grandi nodi urbani a partire da quello romano” ha continuato il ministro." “Ci vedremo presto con Zingaretti e con gli altri soggetti per fare il punto perché credo – ha aggiunto – che con Ferrovie possiamo trovare delle soluzioni non a lunghissimo termine”. L’obiettivo qui come altrove è quello “di avere un trasporto metropolitano adeguato. Siamo pronti a ragionare in tempi rapidi per cominciare da subito ad invertire una tendenza ed investire molto di più nella città di Roma”, ha concluso.

Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha parlato di una "svolta storica" imminente, per la linea ferroviaria che collega la città con i quartieri del litorale. L’obiettivo qui come altrove è quello "di avere un trasporto metropolitano adeguato. Siamo pronti a ragionare in tempi rapidi per cominciare da subito ad invertire una tendenza ed investire molto di più nella città di Roma".
Nuova vita alla Roma-Lido, Delrio e Zingaretti 'trattano'
La discussione tra Regione e governo, nella persona di Delrio, è prevista per martedì 16. Al centro del tavolo, il riconoscimento della Roma Lido come opera strategica, con i suoi 90 mila passeggeri trasportati ogni giorno (tra mille difficoltà). Da settimane la Regione è in contatto con la società francese Ratp e con altre aziende (come Ansaldo) intenzionate a gestire il servizio al posto di Atac. C’è una “conferenza dei servizi istruttoria” che sta vagliando le offerte sul campo, che devono rispondere al principio di pubblica utilità. Il ruolo del governo in questa fase è di investimento. Il ministero sembra disposto a finanziare il miglioramento della linea. Resta da capire quanto è disposto a mettere sul campo: i 300 milioni che per la Pisana sono necessari a rendere la ferrovia simile a una metropolitana per la frequenza delle corse, o gli 80 milioni indispensabili quantomeno a ripristinare il servizio in termini di sicurezza del materiale rotabile, puntualità e vivibilità delle stazioni.

Non mancano però certamente le polemiche sulle scelte fatte da Zingaretti fin'ora: “Il Presidente parla di svolta storica. Eppure in questi mesi c’è stata soltanto tanta confusione: da un lato la regione fino a poco tempo fa stava valutando la proposta dei francesi di Ratp; oggi il ministro Delrio afferma che il Mit è pronto a fare la propria parte ed è pronto a giocare un ruolo e ad affiancarsi agli enti locali" ha commentato il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma. "Ritengo che questo stato di incertezza debba finire. Dopo l’incontro di martedi, nella speranza che Governo e Regione parlino una unica lingua e si capiscano, ritengo fondamentale si tenga un consiglio straordinario dove poter affrontare questa situazione".
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