Metro C di Roma: chi sono gli indagati e le perquisizioni in Campidoglio

12 luglio 2016 ore 10:21, Luca Lippi
A seguito dell’inchiesta sui costi della Metro C di Roma risulterebbero indagati l'ex assessore alla Mobilità della Giunta Marino, Guido Improta, e l'ex dirigente del ministero dei Trasporti, Ercole Incalza. L’inchiesta si sta costruendo sull’ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni dello Stato.
La Guardia di Finanza ha effettuato una serie di perquisizioni nella Capitale aquisendo documentazione dietro richiesta del pm della Procura di Roma Erminio Amelio. 
Inoltre, un anno fa l'Anac aveva redatto un dossier sull'opera poi inviato alla Corte dei Conti nel quale si parlava, tra l'altro, di costi d'investimento saliti di 700 milioni a fronte di "un ridimensionamento del progetto".

Metro C di Roma: chi sono gli indagati e le perquisizioni in Campidoglio

Diversi sono gli indagati e gli iscritti nel Registro responsabili del progetto Metro C a diverso titolo; secondo i pm alcuni indagati "mediante artifici e raggiri inducevano in errore il Cipe quanto all'emanazione della delibera autorizzativa del pagamento, lo Stato, la Regione Lazio e il Comune di Roma, enti co-finanziatori della costruzione della linea C della metropolitana di Roma, circa il dovuto pagamento dell'importo di 230 milioni di euro a titolo di "somme" così procurando un ingiusto profitto al General contractor Metro C, in quanto la somma non era dovuta".
Il capo di imputazione (truffa aggravata ai danni dello Stato) si riferisce al periodo fino al 3 gennaio del 2014. In un secondo episodio si contesta ad alcuni indagati di avere indotto in errore Stato, Regione e Comune di Roma fino al 1 agosto del 2014 quando venne stanziati 90 milioni di euro, quale "tranche della prima fase funzionali dei lavori".
Scrive Alessandro Di Battista (M5s) su Facebook: "Vedremo quel che succederà. Intanto quel che si sa è che sono stati dati 300 milioni di euro non dovuti ad alcune imprese costruttrici. 300 milioni di euro di noi cittadini. Ora guardate Roma come l'hanno ridotta e pensate se avessimo in cassa 300 milioni pronti da spendere quante cose potremmo fare immediatamente". 

autore / Luca Lippi
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