Quando la televisione è denuncia: Nas a piazza Vittorio

12 marzo 2013 ore 10:19, Marta Moriconi
Quando la televisione è denuncia: Nas a piazza Vittorio
Chi dice che la televisione è amorale e senza utilità sociale dovrà ricredersi. Infatti grazie al servizio andato in onda proprio nel corso di una trasmissione televisiva che denunciava  la vendita di alimenti pericolosi per la salute pubblica da parte di alcuni esercizi commerciali etnici, i carabinieri del Nas di Roma con i militari della Compagnia Carabinieri di Piazza Dante e con gli ispettori del Servizio Igiene Alimenti dell'Asl Rm/A, sono intervenuti nelle strutture commerciali etniche di Piazza Vittorio riscontrando una serie di gravi irregolarità igienico sanitarie
. Alimenti scaduti; confezioni sprovviste di etichettatura in lingua italiana; prodotti di ignota provenienza e privi di rintracciabilità; derrate stoccate in ambienti in carenti condizioni igienico sanitarie e strutturali; pesce e carne detenuti incattivo stato di conservazione ed evidentemente alterati sono stati rinvenuti nei locali e sequestrati. Si parla di oltre 500 kg di derrate alimentari. Alimenti sottoposti a normative italiane ed europee il cui rispetto viene regolarmente verificato se si trattasse di nostri imprenditori e commercianti. E se serviva la Tv per fare luce, ben venga questo strumento. Insomma possiamo dire addio a carne di squalo, alghe, anatre, mazzancolle, scampi e tranci di suino non correttamente conservati e pericolosi per la salute pubblica? Forse sì, forse no, ma intanto sono state segnalate alle autorità sanitarie e amministrative cinque persone e i controlli ispettivi sono tuttora in esecuzione.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...