Blocco auto a Roma, Milano, Napoli e Torino: regole e info anti-traffico

13 dicembre 2016 ore 14:02, Americo Mascarucci
A causa dell'alta pressione e della nebbia, tornano l'emergenza smog e i blocchi delle auto nelle città italiane. 
L'allarme rosso polveri sottili si è registrato nella Capitale, ma anche in Lombardia, dove - secondo i dati diffusi dall'Arpa - il limite consentito dalla legge è stato sforato in quasi tutta la Regione, con sette sforamenti consecutivi a Milano.
A provocare questa situazione un mix di fattori contingenti.
Innanzitutto l'assenza di piogge ma anche smog e caldaie.
A Roma lo stop sarà in vigore nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. 
"Una misura adottata considerando che i valori delle concentrazioni degli inquinanti PM10 ed NO2 risultano tuttora elevati ed in particolare le concentrazioni dell'NO2 sono ad oggi significativamente più elevate degli attuali valori limite fissati dalle norme vigenti per le quali vi è la costituzione in mora da parte della Commissione Europea per l'agglomerato di Roma", si legge sul sito dell'amministrazione capitolina. 
Tuttavia potranno circolare i veicoli a trazione elettrica e ibridi, i veicoli alimentati a metano e gpl, gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina) Euro 6, gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6, i ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro 2, i motocicli a 4 tempi Euro 3. Esclusi anche i veicoli di servizio. 
Le prossime domeniche a piedi saranno il 22 gennaio, il 26 febbraio e il 26 marzo 2017.

Blocco auto a Roma, Milano, Napoli e Torino: regole e info anti-traffico
Blocco anche a Milano. 
Il passaggio al secondo livello del "Protocollo regionale sulla qualità dell'aria", che avrebbe esteso e allungato i divieti, è stato scongiurato - almeno per ora -, ma la qualità dell’aria è ancora deficitaria ragione per cui il blocco è destinato a proseguire. Domenica, primo giorno di blocco del traffico a Milano, le centraline hanno registrato 65,51 microgrammi per metro cubo di Pm10 nell’aria: un dato in calo che ha permesso di evitare l’attivazione del secondo livello - sarebbe scattato se l’inquinamento fosse stato di nuovo superiore ai 70 - ma che ancora non fa rientrare l’emergenza.
Traffico bloccato anche a Napoli dove però resta regolare la circolazione in Tangenziale e il raccordo con l'A1 Roma-Napoli.
Domani mercoledì 14 dicembre invece toccherà a Torino


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