Latte e i suoi detrattori. Coldiretti Vs Antitrust, in piazza contro lo strapotere della Lactalis

13 novembre 2015 ore 13:45, Americo Mascarucci
Latte e i suoi detrattori. Coldiretti Vs Antitrust, in piazza contro lo strapotere della Lactalis
Parte dunque dagli allevatori la “tensione sociale” in Italia? 
Parrebbe proprio di si, almeno a giudicare dalle proteste in atto nel Paese organizzate dalla Coldiretti contro la crisi del latte che vede produttori e industriali ai ferri corti. 

In mezzo c'è il Ministero delle Politiche Agricole alla ricerca di una difficile mediazione al momento non raggiungibile. Al centro della contesa, la volontà di Assolatte di non negoziare un prezzo minimo e di lasciare che siano domanda e offerta a determinare quanto i consumatori debbano pagare il latte. Questa volta però l’associazione ha accettato di parlare di centesimi al litro, facendo però un prezzo che gli allevatori hanno considerato inaccettabile e quasi provocatorio. 

“Se si siedono per proporci 35 centesimi al litro ci alziamo e ce ne andiamo”, aveva annunciato Coldiretti in riferimento al tavolo convocato dal Ministero, e così è stato. “C’è la volontà di alimentare tensioni nel Paese con la provocatoria offerta di un centesimo in più per litro di latte che umilia il lavoro quotidiano degli allevatori italiani – ha attaccato la Coldiretti - si rischia di annacquare i buoni risultati per il settore agricolo realizzati con la legge di stabilità varata dal Governo Renzi”. Insomma una botta al cerchio e una alla botte, il metodo del bastone e della carota scelto da Coldiretti nei confronti del Governo Renzi; lodato da una parte per la Legge di Stabilità che sembra andare incontro alle aspettative del settore agricolo, ma bastonato nel frattempo per essere troppo appiattito sugli interessi degli industriali sulla vicenda del latte. 

Centinaia di allevatori venuti dalle campagne stanno stringendo “d’assedio” l’Antitrust per chiedere di intervenire per ristabilire l’equilibrio contrattuale di fronte allo strapotere della multinazionale francese Lactalis che dopo aver comprato i marchi nazionali Parmalat, Invernizzi, Galbani, Locatelli e Cademartori è diventata di gran lunga il primo gruppo sul mercato italiano e mondiale nei prodotti lattiero caseari.
Lo rende noto Coldiretti, precisando che la sede dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato è presidiata dalle 8,30 con cartelli e striscioni gialli con le scritte “Antitrust devi tutelare il lavoro degli allevatori giusto prezzo per allevatori e consumatori”, “Stop alle speculazioni”, “Dalla stalla alla tavola il prezzo del latte aumenta 4 volte”, “Chi attacca il Made in Italy attacca l’Italia”, ma anche “Antitrust, un silenzio assordante”.

E naturalmente il mondo della politica si divide fra chi cavalca la protesta dei produttori, è il caso della Lega Nord e dei Fratelli d’Italia e chi come il Pd difende il Governo e la volontà di trovare una mediazione senza soffiare sul fuoco delle polemiche. 

Che siano i primi sintomi di una tensione sociale, quella sì, in fase di ripresa? 

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