Una defunta, Aurelia Sordi, e 60 parenti che spuntano

13 ottobre 2014 ore 13:19, intelligo
Una defunta, Aurelia Sordi, e 60 parenti che spuntano
Se n’è andata pure Aurelia. Aurelia Sordi, sorella del grande “Albertone”. Aveva 97 anni ed era l’unica erede del patrimonio del fratello. Aurelia è morta nella villa di via Druso, a pochi passi dalle Terme di Caracalla, come Alberto Sordi, dodici anni fa. Già, perché la questione è già al centro della querelle tra i parenti. Un patrimonio da tempo al centro di rivendicazioni. Beneficiaria dovrebbe essere la Fondazione Alberto Sordi ma il punto è che il parentame è spuntato dal nulla: sono già una sessantina i pretendenti al “tesoretto” che chiedono che il testamento di Aurelia – guarda caso destinava il denaro proprio all’ente che si occupa di assistenza agli anziani – venga reso nullo. Il cavillo è il seguente: Aurelia l’anno scorso era stata dichiarata incapace di intendere e volere dai periti incaricati dal gip del Tribunale di Roma. Un passaggio necessario nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura capitolina sull’autista della famiglia Sordi, un peruviano, che si sarebbe fatto nominare dall’anziana donna procuratore generale del patrimonio di casa Sordi. Lui ha sempre negato tutto e oggi commenta la morte di Aurelia con amarezza e dispiacere, anche se i pm romani hanno chiesto per lui il rinvio a giudizio insieme ad altri sei dipendenti che lavoravano nella villa di via Druso. Ora si apre un nuovo scontro, tutto calibrato sui soldi. Chissà come avrebbe ironicamente commentato “Albertone”…  
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...