Da Colonia a Roma, raid punitivi anti-immigrati: 13 estremisti indagati

14 gennaio 2016 ore 16:21, intelligo
Effetto Colonia su Roma. Nella Capitale era scattata la caccia al bengalese con veri e propri raid punitivi. Operazione stroncata dai carabinieri del Ros che nell’ambito dell’operazione denominata “Banglatour” oggi hanno eseguito un decreto di perquisizione disposto dalla procura, a carico di tredici persone finite sotto indagine con l’accusa di associazione finalizzata all’incitamento, alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali. E ancora: istigazione alla discriminazione e alla commissione di atti di violenza per motivi razziali, minaccia, lesioni, detenzione di armi da sparo. Accuse pesanti che gli inquirenti associano a un gruppo che gravita nella galassia dell’estrema destra. Secondo gli investigatori, sarebbero i tredici indagati gli autori di una serie di raid punitivo contro cittadini bengalesi. Il blitz di oggi nasce da lontano: nel 2013 dopo alcuni episodi accaduti a Roma con nel mirino bengalesi, gli uomini del Ros hanno cominciato ad indagare fino a risalire - secondo le risultanze degli indagini – al gruppo che spiegano gli investigatori “per la risoluzione delle controversie, faceva sistematico ricorso alla violenza e alle aggressioni nei confronti dei militanti di opposta o concorrente fazione politica” e “attuava un rigoroso e talvolta violento indottrinamento dei suoi appartenenti, anche minorenni, al fine di assicurare il rispetto delle regole interne al gruppo e consolidarne le gerarchie”. 

Da Colonia a Roma, raid punitivi anti-immigrati: 13 estremisti indagati
Su quest’ultimo aspetto c’è un particolare che emerge dalle indagini, risale al 2014 e riguarda la “punizione, con vessazioni e percosse inflitte secondo un particolare rituale, di alcuni militanti resisi responsabili di una violenza sessuale in danno di una ragazza e dell'uso di sostanze stupefacenti”. Non solo: i tredici indagati sono anche accusati di aver diffuso su internet “messaggi, proclami e iniziative volte ad incitare alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali” oltre ad aver compiuto “raid punitivi nei confronti di cittadini bengalesi”. Due anni prima, nel 2012, due persone considerate appartenenti alla stessa area politica radicale, erano stati arrestati per la rapina messa a segno nei confronti di un cittadino bengalese. 

LuBi

autore / intelligo
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