Neve e terremoto ai Castelli Romani, disagio in strada

14 gennaio 2017 ore 15:35, Micaela Del Monte
Gli agenti atmosferici si sono "scagliati" contro i Castelli Romani tra la notte di ieri e la mattina di oggi con quattro scosse nel giro di 4 ore e 30, in corrispondenza del lago di Albano (o di Castel Gandolfo, che dir si voglia). La prima scossa si è registrata alle ore 4 01, con magnitudo 2,4 della scala Richter e una profondità di 10 chilometri. La seconda alle 4.50: magnitudo 2,3 gradi, profondità di 10 km. La terza alle 8.29, di magnitudo 2,2 gradi Richter e alla medesima profondità delle precedenti. L’ultima pochi minuti dopo, alle 8.33, è stata la più forte: 2,5 gradi Richter, identica profondità di 10 km.  

Neve e terremoto ai Castelli Romani, disagio in strada
L’epicentro è stato localizzato ad Albano Laziale. Le altre località comprese entro i 10 chilometri dall’epicentro sono Castel Gandolfo, Ariccia, Marino, Genzano, Nemi, Rocca di Papa, Frascati, Lanuvio, Grottaferrata, Ciampino, Monte Porzio Catone e Monte Compatri. Non si hanno notizie danni a persone o cose. Non solo però perché è ieri sera pochi centimetri di neve sono caduti nei Comuni più alti dei Castelli ed una lieve spolverata a quote più basse. Già dal tardo pomeriggio di ieri timidi fiocchi di neve hanno attaccato a nord della città, dal piccolo comune di Manziana, nei pressi del lago di Bracciano, a Fiano Romano, Monterosi, Riano, Formello. E ancora nevicate anche nell'area dei Castelli Romani. Imbiancati i piccoli centri di Ariccia e Frascati a Rocca di Papa, Rocca Priora, Montecompatri. Ai primi fiocchi parte subito il tam tam su Facebook con video e foto dall'hinterland romano, dove la Protezione Civile è già in azione sulle strade. 

Secondo quanto annunciato dalle previsioni meteo sarebbe solo l'iniziato di un fine settimana dove la neve è data quasi per certa anche in città. Il momento più critico dovrebbe essere atteso dagli esperti per la notte, tra oggi e domani.

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