Roma, salta consiglio al Tiburtino III per scontri antagonisti-CasaPound

14 settembre 2017 ore 10:30, Stefano Ursi
Ieri nel centro anziani di Via del Badile, dove era in corso il consiglio straordinario del IV Municipio sulla vicenda del centro di Via del Frantoio, si sono verificati scontri e momenti di tensione fra esponenti di CasaPound e degli antagonisti, i quali, secondo quanto riporta AdnKronos, sarebbero riusciti ad entrare nella sala e avrebbero lanciato degli oggetti i quali, si legge, avrebbero colpito anche dei residenti che erano presenti nella sala per assistere alla seduta straordinaria del consiglio, che era stato richiesto dalla cittadinanza del quartiere in relazione, come detto, alla vicenda di Via del Frantoio.

Roma, salta consiglio al Tiburtino III per scontri antagonisti-CasaPound
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Sulla questione, lo si ricorderà, c'erano stati nte in quanto, si legge, colpito da un oggetto alla testa. Per via dei disordini in corso la seduta del consiglio è stata interrotta. AdnKronos riporta la nota della Questura di Roma sull'accaduto: "All’avvio dei lavori, alcune persone aderenti alla sinistra antagonista romana – si legge – si sono adunate nei pressi del centro anziani fronteggiando le forze dell’ordine anche con aggressioni a mezzo di spray urticanti. La concitazione creata dei dimostranti ha indotto la Presidente ad interrompere il Consiglio – conclude la nota della Questura''. Aggiungendo che in quei momenti erano in corso ''trattative di mediazione al fine di evitare interventi con la forza".

LE REAZIONI - Così il responsabile politico di CasaPound per il Lazio Mauro Antonini, promotore della richiesta del consiglio straordinario: "Hanno spruzzato spray al peperoncino e lanciato una marea di oggetti, colpendo alcuni di noi e alcuni residenti. Già avevano tentato di impedirci l'ingresso in consiglio – spiega – e, non essendoci riusciti, hanno pensato bene di fare irruzione. E' inammissibile che possano accadere cose del genere. Quando siamo arrivati insieme ai residenti abbiamo trovato ad attenderci un centinaio di manifestanti dei centri sociali, delle ong e del mondo della cooperazione che hanno tentato di impedirci l’ingresso. Sventolavano bandiere rosse e cercavano di bloccarci. C’è stato un lancio di oggetti e più di un momento di tensione ma siamo riusciti a entrare. Da fuori continuavano a provocare, poi è scattata l'irruzione nel centro. Ancora una volta questi soggetti si pongono fuori dalla legalità. Vorremmo che la politica, Raggi e Baldassarre in testa, se ne rendessero conto e prendessero una posizione chiara in proposito''.

Sempre AdnKronos riporta le parole di Daniele Frongia, assessore allo Sport e Politiche giovanili di Roma Capitale, che spiega di essersi ''recato al consiglio straordinario per esprimere vicinanza e solidarietà alla presidente, alla giunta e ai consiglieri. Siamo sempre favorevoli al confronto democratico, siamo invece contrari a chi usa metodi violenti e non democratici. Nessun soggetto ha quindi goduto di corsie preferenziali: condanniamo, in egual modo – conclude – ogni forma di estremismo. L'azione del governo del IV Municipio andrà avanti con la stessa determinazione di prima". Così invece il Consigliere Comunale PD Marco Palumbo: "La gestione dell'ordine pubblico tenuta oggi durante il Consiglio aperto del IV Municipio è stata del tutto inaccettabile. La responsabilità del presidente municipale e della maggioranza è sotto gli occhi di tutti ed è inaccettabile che chi aizza tensione ed intolleranza venga addirittura scortato dalle forze dell'ordine. Esiste un problema gigantesco con l'estrema destra romana, spero che il ministro Minniti se ne sia reso conto".

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autore / Stefano Ursi
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