Effetto emulazione "Allah è grande", dopo Parigi a Roma due arabi si scagliano contro i militari

15 dicembre 2015 ore 15:18, intelligo
Effetto emulazione 'Allah è grande', dopo Parigi a Roma due arabi si scagliano contro i militari
Gridavano “Allah è grande”. La scena purtroppo non nuova dopo le stragi di Parigi, si è riproposta oggi a Roma, davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore dove, peraltro, domenica scorsa papa Francesco ha aperto la Porta Santa (dopo quella in San Pietro) nell’anno del Giubileo della Misericordia. E’ successo che un palestinese e un tunisino, il primo quarantenne e il secondo trentenne, hanno aggredito due militari in servizio di vigilanza di fronte alla Basilica tentando di disarmarli. Si tratta di due uomini senza fissa dimora che in base alle testimonianze hanno tentato di sottrarre le armi di ordinanza ai due militari inneggiando ad Allah e gridando “Allah è grande”. Poi, non contenti, hanno iniziato a insultare gli Stati dell’Europa e a lanciare improperi contro la polizia e gli agenti che nel frattempo era intervenuta in soccorso dei due militari. Il palestinese e il tunisino sono stati bloccati e arrestati; a loro carico è stato emesso un ordine di espulsione dall’Italia. Le accuse sono: resistenza e minacce a pubblico ufficiale, istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. Ma non è stato facile neppure arrestarli perché i due stranieri hanno tentato di fuggire chiamando in loro aiuto altri stranieri che si trovavano nei pressi della Basilica di Santa Maria Maggiore. 

Lo stesso atteggiamento violento si è riproposto tale e quale una volta accompagnati negli uffici del commissariato Viminale: qui il palestinese e il tunisino hanno continuato a pronunciare frasi in arabo e in italiano offendendo le forze dell’ordine e scagliandosi verbalmente contro la comunità europea. I primi accertamenti hanno consentito di scoprire che a carico dei due stranieri erano stati emessi diversi provvedimenti di espulsione mai andati a buon fine. Dopo l’arresto, entrambi sono stati trasferiti in un centro di accoglienza a Bari, in attesa di essere rimpatriati. Effetto emulazione? Può darsi. In queste ore tra falsi allarmi e minacce, torna alla memoria il caso recentissimo dell’insegnante francese che aveva dichiarato di essere stato accoltellato da arabi inneggianti ad Allah ma alla fine si è scoperto che si era inventato tutto di sana pianta. 

LuBi 

autore / intelligo
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