Patrizia Prestipino (Pd) ricorda: "Quando piansi con Gentiloni per Matteo"

15 dicembre 2016 ore 16:40, Americo Mascarucci
"Nel 2012 io e Paolo abbiamo pianto insieme per la sconfitta di Matteo Renzi alle primarie contro Bersani. Poi l'anno dopo ci siamo confrontati alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Roma".
Patrizia Prestipino membro della direzione nazionale del Partito Democratico, insegnante e candidato sindaco di Roma alle primarie del 2013 anche contro Paolo Gentiloni, ad Intelligonews parla del nuovo presidente del Consiglio.

Il suo sfidante alle primarie del Campidoglio nel 2013 è oggi diventato Premier. Che può dirci di lui?

"La mia amicizia con Paolo è antica, ci conosciamo dai tempi della Margherita. Quando ci siamo ritrovati avversari lo abbiamo fatto con simpatia e cordialità. Paolo è una persona squisita, un gran signore soprattutto con le donne. Durante i vari incontri che abbiamo organizzato durante le primarie è stato carinissimo. Da donna l’ho aiutato nel look. Lui aveva infatti un modo di vestire che lo appesantiva, prima di andare in onda gli arrotolavo le maniche della camicia e gli sistemavo la giacca dicendogli che in quel modo era più sprint, più smart e lui ci scherzava. Ci stimiamo e ci vogliamo bene da anni. Quando era ministro delle Telecomunicazioni e io presidente di Municipio, abbiamo organizzato molte iniziative insieme sull'Eur". 

Ha avuto modo di vederlo e sentirlo in questi giorni, dopo la nomina a Premier?
 
"L’ho visto l’ultima volta in direzione Pd, gli ho chiesto se fossero vere le voci che lo volevano a Palazzo Chigi. Lui ha negato ma è ovvio che in quel momento non potesse fare diversamente. Quando ha ricevuto l'incarico gli ho inviato un messaggio di congratulazioni, ma non ha risposto. E' ovvio, con tutti gli impegni che ha dovuto affrontare in questi giorni non può avere il tempo materiale di rispondere ai messaggi".

C'è chi dice che lui e Renzi siano molto diversi. Conferma?

"Lui e Renzi sono diversissimi. Li conosco entrambi molto bene. Del resto io e Paolo siamo stati sin dalla prima ora convinti renziani. Nel 2012 quando Matteo ha perso le primarie contro Bersani, io e Paolo abbiamo pianto uno sulla spalla dell’altro nel comitato elettorale la notte della sconfitta, perché entrambi avevamo creduto nel progetto di cambiamento sostenuto da Renzi. Poi l'anno successivo ci siamo ritrovati avversari alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Roma. Ha vinto Ignazio Marino che ha preso tantissimi voti ma sono certa che se fosse stato scelto Gentiloni l'esperienza del Pd al Campidoglio non sarebbe finita come con Marino".
Patrizia Prestipino (Pd) ricorda: 'Quando piansi con Gentiloni per Matteo'

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