Dimenticata Lampedusa, Salvini torna sul GRA. La risposta di Marino & Co.

15 novembre 2013 ore 12:18, intelligo
di Micaela Del Monte.
Dimenticata Lampedusa, Salvini torna sul GRA. La risposta di Marino & Co.
La Lega riprova a "tassare" il Grande Raccordo Anulare.
Dopo l'attacco e lo scontro di due anni fa il partito di Maroni ripropone l'idea di imporre nuovi pedaggi sulle tratte e raccordi autostradali in gestione diretta. In questo caso riguarderebbe Gra e Roma-Fiumicino. Sono oltre 58 milioni gli utenti che percorrono ogni anno i 68 chilometri di strada gratis. È questa la questione che "preoccupa" il vicesegretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che ha promosso l’emendamento «per prevedere il pagamento del pedaggio» sul Gra. Un emendamento che ha già passato il vaglio delle ammissibilità al contrario di quel che accadde due anni fa. Ed è proprio Salvini a porre il quesito a tutti gli utenti Facebook attraverso due post:  

Dimenticata Lampedusa, Salvini torna sul GRA. La risposta di Marino & Co.
Dimenticata Lampedusa, Salvini torna sul GRA. La risposta di Marino & Co.

  Le reazioni sono state unanimi anche questa volta: tutti contrari al pedaggio. A rispondere al leghista ci ha pensato in primis il sindaco Ignazio Marino: «Ancora una volta un esponente della Lega parla di pedaggio sul Gra. Un progetto sbagliato, proposto da chi non conosce Roma - ha spiegato il primo cittadino della Capitale -. Il Grande Raccordo Anulare è una arteria gestita dall’Anas che è utilizzata quotidianamente da milioni di cittadini e pendolari. Tassarla significherebbe paralizzare le consolari della Capitale e incidere pesantemente sulle tasche di tante famiglie».  Ma anche all'ex sindaco Gianni Alemanno non è sfuggita la frecciatina di Salvini: «A Salvini e a tutti i suoi amici leghisti voglio spiegare che il Gra è una strada interna a Roma, dunque qualsiasi tipo di pedaggio non sarebbe altro che un inutile e odioso balzello. Bisogna smetterla con queste provocazioni leghiste contro Roma. Sono stato il primo da sindaco ad oppormi fermamente alla possibilità di introdurre un pedaggio sul Gra». Duro anche il commento di Nicola Zingaretti: «Ci risiamo. Sul pedaggio del Gra la Lega in crisi torna alla carica con i soliti giochini contro Roma. - scrive sul suo profilo Facebook il governatore del Lazio -. Il pedaggio non ci sarà, per la Lega solo un quarto d’ora di sterile visibilità». Visibilità ottenuta. La tassa, per ora, ancora no.
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