Il Kazakhstan oggi compie 22 anni, ma è già diventato grande

16 dicembre 2013 ore 19:00, intelligo
Il Kazakhstan oggi compie 22 anni, ma è già diventato grande
Oggi per la storia del Kazakhstan è una data molto importante perché ricorre il 22° anno della sua indipendenza dall’Unione Sovietica. Il 16 dicembre 1991 è infatti il giorno della nascita di questa giovane Repubblica che in poco tempo ha mostrato al mondo di essere già diventata grande, con successi significativi in tutti i settori: economico, politico e sociale. Oggi il Kazakhstan è uno Sato moderno, democratico e aperto, dove, checché se ne dica, vengono garantite tutte le libertà politiche e religiose, dove regna benessere ed una pace sociale diffusa. “Noi siamo fieri che in questi vent’anni abbiamo non solo conservato il patrimonio fondamentale del nostro passato, ma siamo anche riusciti a rafforzare lo spirito di collaborazione, di fraternità e di partenariato”, ha sottolineato con orgoglio l’Ambasciatore kazako in Italia Andrian Yelemessov (nella foto con la moglie Aigul Yelemessova), il quale ha voluto celebrare questa ricorrenza con un ricevimento a Roma nella splendida residenza dell’Ambasciata. A Villa Manzoni, sono accorsi numerosi diplomatici, politici ed imprenditori italiani, oltre ad una nutrita rappresentanza di volti noti del mondo dello spettacolo, dai cantanti Albano e Pupo, alle conduttrici televisive Mara Venier e Rita Dalla Chiesa, che hanno allietato gli invitati esibendosi in apprezzate performance canore insieme all’Ambasciatore e coinvolgendo gli altri ospiti. In effetti, la crescita economica di questa giovane Repubblica dell’Asia Centrale, crocevia tra Occidente ed Oriente, ha del miracoloso: negli ultimi 10 anni il Kazakhstan è entrato a far parte dei tre paesi del mondo, dopo la Cina e il Qatar, che hanno avuto un maggior incremento dell’economia. Il reddito pro capite annuo ammonta a 12 mila dollari. Indice che è cresciuto di ben 16 volte durante gli anni dell’indipendenza. Il PIL del Paese cresce ogni anno del 7-8%. Gli istituti internazionali finanziari apprezzano il lavoro svolto e stanno fornendo al Paese il loro sostegno. Gli investitori di tutto il mondo lo sanno e vanno volentieri a lavorare in Kazakhstan dove sono entrati qualcosa come 165,5 miliardi di dollari di investimenti esteri. Secondo l’ultimo rating del ‘Doing Business 2013’, che viene svolto annualmente dalla Banca Mondiale, il Kazakhstan ha migliorato le proprie posizioni nel rating di 7 punti e attualmente occupa la 49° posizione. Nel rating della competitività, del Forum Economico Mondiale, il Kazakhstan già occupa la 50° posizione. Grazie ad una politica estera bilanciata, tutto il mondo conosce il Kazakhstan come un paese pacifico e un partner responsabile che promuove una collaborazione internazionale reciprocamente vantaggiosa. “Il presidente del nostro paese Nursultan Nazarbayev – ha tenuto a puntualizzare Yelemessov nel suo breve discorso introduttivo ai festeggiamenti - ha proposto alla comunità internazionale una serie di misure intransigentemente importanti, che già oggi si trovano nella fase di realizzazione e stanno dando i suoi frutti. Tra queste vorrei particolarmente far notare la creazione di molti progetti di integrazione e delle piattaforme internazionali di dialogo sul rafforzamento della pace: l’Unione doganale, lo Spazio Economico Euroasiatico, l’organizzazione della Cooperazione di Shanghai, la Conferenza sull'interazione e le misure di fiducia in Asia, il Congresso dei leader delle religioni tradizionali del mondo. Oggi il nostro paese è all’avanguardia del movimento globale anti nucleare, la cui testimonianza è la realizzazione del progetto anti nucleare ‘ATOM’. Un’altra iniziativa del Presidente Nazarbayev, ‘Il Ponte Verde’, è destinata a contribuire alla creazione del partenariato dell’Europa e dell’Asia al fine di promuovere la politica ‘verde’ dell’economia”. Nel 2012 è stata presa la decisione sullo svolgimento dell’esposizione Internazionale Expo-2017 nella capitale Astana con il tema ‘l’Energia del futuro’. Per la candidatura kazaka hanno votato due terzi dei paesi-partecipanti dell’Ufficio internazionale delle esposizioni (104 dei 154 paesi). Ancora non è iniziato Expo Milano 2015 ma ad Astana sono già iniziati i lavori di preparazione per la grande esposizione universale del 2017 che catalizzerà l’interesse di tutto il mondo, politico ed imprenditoriale. Grande interesse degli esperti internazionali lo produce anche il progetto dell’economia globale ‘G-global’. Questa piattaforma comunicativa deve aumentare il numero dei partecipanti nella ricerca delle soluzioni anticrisi per la pace. Così, tutte le iniziative del presidente del Kazakhstan trovano la loro reale applicazione pratica, sia in patria che all’estero, ricevendo una valutazione alta da parte dei leader mondiali. E’ oggettivo il grande interesse che mostrano i rappresentanti della comunità internazionale per le iniziative su vasta scala del presidente kazako. “Abbiamo saputo rafforzare la nostra indipendenza, abbiamo trasformato la nostra economia, abbiamo fondato gli istituti politici, abbiamo stabilito la buona collaborazione di partenariato con i nostri amici. Il posto speciale tra i quali lo occupa l’Italia”, ha concluso Yelemessov. In effetti l’interazione dei nostri due Paesi ha raggiunto il livello più alto del partenariato strategico firmato nel 2009. Questa relazione ha una grande storia e copre molti settori, dall’edilizia all’energia, all’agricoltura. I due Paesi stanno collaborando con successo in tutte le sfere della politica, dell’economia e della cultura. L’Italia occupa il terzo posto al mondo, dopo la Russia e la Cina, e il primo in Europa tra i paesi partner commerciali del Kazakhstan. I festeggiamenti dell'Indipendenza del Kazakhstan, iniziati in Italia, continueranno per tutta la giornata di oggi in Patria con l’atteso discorso del presidente Nazarbayev al popolo kazako.
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