Un turco, un drone e il Colosseo, non è una barzelletta: viola lo spazio aereo e finisce in caserma

16 dicembre 2015 ore 16:10, Marta Moriconi
Un turco, un drone e il Colosseo, non è una barzelletta: viola lo spazio aereo e finisce in caserma
Ieri prima un palestinese e un tunisino di 40 e 30 anni sono stati arrestati ed espulsi per un episodio avvenuto davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore: hanno gridato "Allah è grande" prima di aggredire i militari ed essere disarmati. 
Ma sempre nel pomeriggio un altra irregolarità sanzionata dalle misure anti-terrorismo sarebbe avvenuta. E' successo al Colosseo: i carabinieri hanno bloccato un cittadino turco di 31 anni, olandese di residenza, che si era messo a pilotare un drone radiocomandato proprio sopra l'arena. Il drone serviva ad effettuare delle riprese dal cielo e il "regista" non era solo ma accompagnato da altri quattro connazionali. Quando i militari del nucleo investigativo di Roma si sono accorti dell'episodio hanno denunciato per esercizio abusivo della navigazione aerea i 5 turchi. L'operazione è stata possibile anche alla segnalazione dei carabinieri in borghese, che avendoli notati hanno deciso di monitorarli e non lasciarli andare via senza prima procedere ai controlli necessari. 

I cinque venivano dall'Olanda ed erano atterrati in mattinata a Fiumicino, ma non sarebbero restati. Pare avessero già prenotato il volo di rientro in serata. In caserma poi è stata accertata la loro identità. Chi ha pilotato il drone è stato denunciato per violazione dell’articolo 1188 del codice della navigazione. Il drone? Sequestrato. Come si fa in questi casi.

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