Va alla Polizia per darsi fuoco: colluttazione in caserma per salvarlo

16 febbraio 2016 ore 11:30, Lucia Bigozzi
Una storia di ordinaria disperazione. Di quelle che ogni giorno si incontrano per strada e, talvolta, diventano un caso di cronaca. Come quello accaduto a Roma dove un uomo ha tentato di darsi fuoco all’interno del Commissariato di Polizia Casilino, zona alla periferia sud-est della Capitale. Protagonista della brutta vicenda è un giovane uomo di 41 anni che si è presentato al Commissariato e dopo essersi fatto aprire la porta dal poliziotto del corpo di guardia, ha mostrato un foglio dicendo di aver bisogno di un’informazione. L’agente si è messo subito a sua disposizione cercando di capire di cosa realmente avesse bisogno e di cosa c’era scritto in quel foglio che gli aveva mostrato. Nel frattempo, approfittando dell’attenzione che l’agente dedicava per la lettura del foglio, l’uomo ha raggiunto la sala di attesa dove si trovavano altre persone e in un attimo ha tirato fuori dal cappotto una bottiglietta di benzina. Poi, si è cosparso il liquido infiammabile sul corpo e stava azionando l’accendino. L’agente è stato prontissimo a capire subito quale sarebbe stato l’epilogo e si è lanciato sull’uomo salvandogli la vita anche se tra i due è scattata una colluttazione. Il 41enne, infatti, era intenzionato a portare fino in fondo il tragico gesto e se non fosse stato per la prontezza di riflessi del poliziotto lo avrebbe realizzato e magari avrebbe rischiato la vita o comunque ferite gravissime. La colluttazione è stata impegnativa: l’uomo non ne voleva sapere di mollare l’accendino e per bloccarlo c’è voluto l’intervento di altri agenti che in quel momento erano presenti negli uffici del Commissariato. L'uomo stringeva l’accendino nelle mani e c’è voluto un po’ di tempo per convincerlo a lasciarlo cadere a terra. Una volta “disarmato” ed eseguiti gli accertamenti di rito, per l’uomo è comunque scattato l’arresto con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché di tentato incendio.

Va alla Polizia per darsi fuoco: colluttazione in caserma per salvarlo
Non sono ancora chiari i motivi che hanno spinto il quarantenne a compiere quel gesto così estremo. Forse la mancanza di lavoro oppure gravi problemi familiari o personali. Fatto sta che al di là della dinamica dei fatti, assolutamente ingiustificabile, anche questo episodio fa riflettere sul livello di disperazione che esiste nella società di oggi e che spinge le persone a pensare e in qualche caso a compiere, gesti estremi per porre fine alla sofferenza. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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