E se torna Winner Taco, è gigante a Roma...

16 gennaio 2014 ore 10:53, intelligo
E se torna Winner Taco, è gigante a Roma...
di Andrea Davì
Ormai sembra non si tratti più di semplici rumors: "Un orso polare si aggira in città, sarà proprio lui?". Tutto è iniziato ieri sulla pagina Facebook dell'Algida quando è apparsa un'impronta inconfondibile e poi la frase: "C'è traccia di un grande ritorno". Ma a convincere anche i più scettici che non si trattava della solita leggenda metropolitana è stata l'improvvisa comparsa a Roma nei pressi di Ponte Milvio di un'enorme installazione: un Winner Taco gigante.
Manco a dirlo, i fan-atici del gelato simbolo degli anni '90 sono letteralmente impazziti dalla gioia, le loro preghiere finalmente ascoltate e i loro desideri forse esauditi.
Da anni in Italia, decine di migliaia di "Taco" integralisti, anche solo per il divertimento di sostenerla, portano avanti al grido di "Ridateci il Winner Taco" lanciato dalle di pagine Facebook, una lotta senza quartiere in favore del loro gelato preferito.
Arrivando addirittura a boicottare qualsiasi proposta fatta dall'Algida: ad esempio quando i suoi social media manager hanno deciso di postare una foto del Cornetto legato ad un aquilone, con un mood particolare, i fan hanno commentato con: "il winner Taco ha un controllo in aria decisamente migliore" oppure "La giornata dell'aquilone, la scusa perfetta per ricordare ai consumatori che winner taco non c'è più. maledetti sadici."
E se torna Winner Taco, è gigante a Roma...
La versione ufficiale racconta che lo "snack all'ennesima potenza", come recitava la pubblicità, fu messo fuori produzione perché vendeva poco, il consumatore gli preferiva i gelati a stecco: stava infatti per iniziare l'epoca del “Magnum”.
Certo si stenta un po' a credere che l'eventuale decisione di Algida, un brand internazionale, di riproporre il Winner Taco possa essere dettata da un moto di protesta nato su Facebook piuttosto che da strategie di industriali.
Ma se davvero fosse così, se fosse a causa di una comunicazione serrata da parte degli utenti sui social network, saremmo di fronte alla prima vittoria (almeno su mercato italiano) di un profilo non più assimilabile al consumer ma al prosumer ovvero coloro che promuovono un prodotto facendo sapere alla rete che lo apprezzano.
Eppure al cospetto di questa tenace “guerriglia digitale” l'Algida ha sempre continuato ad aggiornare il suo profilo come se nulla stesse accadendo, non mai risposto ai commenti ne tanto più saggiamente li ha cancellati, solo una volta l’azienda si è pronunciata pubblicamente in merito all’argomento, chiedendo il  "Mi Piace" per un eventuale ritorno del Winner Taco.
Ma se l'annuncio non fosse altro che una trovata pubblicitaria, uno "scherzo" di marketing?Sarebbe interessante vedere che cosa accadrebbe se il Winner Taco non venisse rimesso sul mercato. La reputazione dell'azienda subirebbe veramente un contraccolpo?  La delusione causerebbe ripercussioni? Niente paura, una marca Lidl vende da anni l’esatta copia del Winner Taco.
Forse dovrebbe più far riflettere il fatto che in Nordafrica con Facebook e Twitter ci hanno fatto la "primavera araba" mentre da noi i trentenni ci hanno chiesto il gelatino.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...