Il sindaco di Roma parla di politica nazionale e fa la Boldrini. F35 come Miss Italia: improponibili

16 luglio 2013 ore 16:34, Marta Moriconi
Il sindaco di Roma parla di politica nazionale e fa la Boldrini. F35 come Miss Italia: improponibili
Leggete un po' la dichiarazione, forse sarebbe meglio definirla l'omelia,  con la quale il "maestro" Marino, sindaco di Roma, entra in scivolata in campo nazionale e dice la sua sugli F35...Solo una politica miope e lontana dalle preoccupazioni quotidiane delle persone può ritenere utile il mantenimento del programma di acquisto dei cacciabombardieri F35. Una politica che, da un lato, chiede sacrifici importanti a Comuni ed Enti locali e, dall’altro, giustifica un investimento militare”. “A Roma, in molte zone, - ha spiegato Marino - si levano allarmi sull’impossibilità di assistere anziani e disabili dal prossimo settembre, così come sulla difficoltà di aiutare i bambini che vivono in famiglie disagiate. In concreto, significa meno pasti consegnati a domicilio, meno cure specializzate a chi sta male, meno sostegno ai bimbi e ai loro diritti. Rinunciando anche a un solo cacciabombardiere, che costa oltre 100 milioni di euro, potremmo far fronte alle richieste di molti Municipi romani, dove servono almeno 400mila euro per l’assistenza domiciliare ai disabili o 300mila euro per il sostegno economico e domiciliare agli anziani“. “Inoltre sotto il profilo tecnico gli F35 non sono un buon prodotto. Lo dice l’ufficio statunitense competente a valutare il modo in cui il governo USA spende i soldi dei contribuenti. Un dossier dell’Accountability Office chiarisce che questi velivoli presentano difetti tecnici importanti e non hanno superato gran parte dei test previsti. Spenderemo dunque una montagna di soldi per mezzi non completamente affidabili. Anche per queste ragioni Norvegia, Danimarca e gli stessi Stati Uniti stanno rivedendo le loro decisioni d’acquisto. Una direzione che dovremmo decisamente prendere anche noi”.
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