Roma, oggi e domani targhe alterne. Novembre il mese nero dello smog

16 novembre 2015 ore 9:05, Andrea Barcariol
Roma, oggi e domani targhe alterne. Novembre il mese nero dello smog
A Roma è il mese nero per lo smog. Da anni novembre fa registrare il numero più alto di superamenti nelle 13 centraline (la rete di monitoraggio è nata nel 1993) che misurano i livelli di Pm10, comunemente chiamate polveri sottili. Sforamenti che quando sono così frequenti, nel 2011 si arrivò a 16 giorni consecutivi, rendono necessari provvedimenti emergenziali come il blocco totale (ieri) o le targhe alterne (oggi e domani), firmati dal commissario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, con un'ordinanza.
 
Oggi, lunedì 16 novembre, all'interno della fascia verde (vedi sito di Roma Capitale) non potranno circolare auto e moto con l'ultima cifra della targa dispari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Potranno circolare ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3.
Domani, martedì 17 novembre, non potranno circolare le auto e le moto con l'ultima cifra della targa pari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Potranno circolare ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3.
Previste le consuete esenzioni per ben 33 categorie (auto elettriche-ibride-gpl-metano, mezzi di soccorso-emergenza, contrassegno invalidi ecc.) che si possono consultare leggendo l'ordinanza sul sito del Comune di Roma.

Roma, oggi e domani targhe alterne. Novembre il mese nero dello smog

Secondo i dati di Arpa Lazio, nella capitale il triangolo dello smog ha i suoi vertici nelle tre centraline situate nella zona est della città: ai primi tre posti infatti ci sono Tiburtina (nel 2013 ha raggiunto i 41 superamenti, oltrepassando il limite annuale previsto dalla legge di 35), Largo Preneste (39) e Cinecittà (41). Dati comunque decisamente migliori rispetto a quelli di qualche anno fa. Nel 2007, ad esempio, la stazione Tiburtina fece registrare in un anno ben 116 sforamenti, mentre quella situata vicino Largo Preneste arrivò a 87 e Cinecittà superò i limiti per 65 volte.
Un miglioramento dovuto principalmente all’evoluzione tecnologica nel settore del risparmio energetico e al progressivo rinnovamento del parco auto, con l’aumento delle vetture a minor impatto ambientale e l’estensione dei divieti di ingresso nella fascia verde per i veicoli più inquinanti (circa 400.000).

Tuttavia nella capitale continuano a circolare oltre 2 milioni di vetture, con 400 mila moto e 300 mila motorini, per un totale di 1.040 veicoli a motore ogni 1.000 abitanti. Una media spaventosa se si pensa ai dati delle altre metropoli europee: a Parigi, ad esempio, ce ne sono 415, mentre a Londra scendiamo a 398.



 

 

 

 


 

 

 


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