Roma 2024, gli obiettivi di Montezemolo un dossier su "quattro pilastri"

17 febbraio 2016 ore 15:27, Americo Mascarucci
Roma 2024, gli obiettivi di Montezemolo un dossier su 'quattro pilastri'
"Sarà la più grande festa di sempre nella storia dello sport". 
Il presidente del comitato promotore, Luca di Montezemolo, alza il sipario sulle Olimpiadi di Roma 2024 illustrando il dossier della candidatura della Capitale.
"Abbiamo il 70% degli impianti disponibili – spiega Montezemolo - e se volessimo domani fare la cerimonia inaugurale allo stadio Olimpico, l'atletica o il nuoto, lo potremmo fare. Le due voci più importanti sono il villaggio olimpico, che deve avere 17mila posti letto per richiesta del Cio, e il centro stampa".
Montezemolo è particolarmente entusiasta e convinto che Roma stavolta ce la possa fare: "Oggi presentiamo un progetto che nasce dal lavoro di squadra e di approfondimento, di analisi e della volontà di mettere in vetrina cose che solo Roma e l'Italia possono mettere, e lo dico con tutto il rispetto per le nostre avversarie. Presentiamo obiettivi chiari e realistici che ci impegniamo non solo a raggiungere, ma soprattutto a rispettare. Il dossier ha al centro l'arte italiana dell'accoglienza, ma il sottotitolo dice che è la più grande festa dello sport. I pilastri della candidatura sono elevata trasparenza, approccio low cost, condivisone e coinvolgimento, miglioramento della città. Il costo per impianti permanenti per i Giochi di Roma 2024 è di 2,1 miliardi – spiega ancora Montezemolo - In particolare il villaggio olimpico, Ibc e main press center, la cycling arena, il parco naturalistico dove si faranno le manifestazioni del canottaggio, lo stadio Flaminio e le vele di Calatrava. A questi vanno aggiunti 3,2 miliardi per impianti temporanei e costi di gestione ed organizzazione. Vogliamo togliere qualunque elemento che non metta lo sport al centro. Vogliamo mettere il nostro paese al centro del mondo come è stato con Expo, una grande vetrina per l'Italia nel mondo - ha concluso - Pensiamo che queste Olimpiadi siano anche l'opportunità per dare un forte impulso alla crescita e alla qualità della vita a Roma. Questo è l'impegno verso le nuove generazioni".
Gli ha fatto eco il presidente del Coni Giovanni Malagò che ha rilanciato:
"Il Flaminio è una ferita della città, chi è che non vuole recuperare questo meraviglioso stadio pieno di storia? Speriamo di non aspettare il settembre 2017 per sistemare la situazione dell'impianto, ma comunque se dovessimo vincere le Olimpiadi noi promettiamo di risolverlo". 
Secondo il progetto di candidatura, lo stadio attualmente in dismissione, dovrebbe ospitare le gare olimpiche di rugby a 7 e pentathlon moderno: "Speriamo di riportarlo agli antichi fasti" - ha aggiunto ancora Malagò annunciando inoltre che Ennio Morricone scriverà la colonna sonora che accompagnerà la candidatura di Roma. "Sarà l'inno che ci accompagnerà fino al settembre 2017, quando sarà decisa la città che ospiterà le Olimpiadi 2024".
   

caricamento in corso...
caricamento in corso...