Rosati (FdI): “Genitore 1 e 2 nelle Scuole? Forzatura del Pd per esigenze di propaganda”

17 gennaio 2014 ore 11:52, intelligo

di Marco Guerra.

Rosati (FdI): “Genitore 1 e 2 nelle Scuole? Forzatura del Pd per esigenze di propaganda”
Non accenna a placarsi il vespaio di polemiche innescato dalla proposta di risoluzione votata nell’VIII municipio di Roma Capitale, che rilancia la controversa proposta del ministro Kyenge di sostituire sui documenti scolatici la parola madre e padre con genitore 1 e genitore 2. Il tema, che riguarda la stessa identità e struttura antropologica umana, richiederebbe un approfondito dibattito a livello nazionale e internazionale, ma continua invece ad essere trattato nell’ambito di istituzioni locali che non hanno competenze in materia. Per questo motivo Glauco Rosati, capo gruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio dell’VIII municipio, parla di una “forzatura della maggioranza della sinistra volta ad attuare una mera propaganda ideologica”.

Consigliere Rosati, dunque, secondo lei, non c’è alcuna esigenza di venire incontro alle cosiddette famiglie arcobaleno?

«Questo è quello che dicono loro, ma non esiste nessuna istanza che viene dal territorio. Anche perché ricordo che in Italia le adozioni ai gay non sono consentite, mentre nelle famiglie allargate composte da divorziati non c’è alcun imbarazzo o confusione nel riconoscere il ruolo della madre e del padre. Questa iniziativa è solo una forzatura voluta dal Pd su proposta di un suo consigliere dichiaratamente omosessuale e noto esponente dell’attivismo gay della capitale. Sanno benissimo che il municipio non ha competenze in materia, al massimo può occuparsene il provveditorato, sebbene ritengo che si tratti di un tema che necessita un confronto a livello di politica nazionale».

Ma se non spetta al municipio legiferare su questi temi, cosa prevede questa risoluzione votata dalla sinistra?

«Una serie di incontri con gli istituti scolastici per discutere la sostituzione dei termini papa e mamma in assemblee allargate con personale insegnante, studenti e genitori. Insomma si rasenta il ridicolo».

Ma di che scuole si parla? Materne, primarie, secondarie…

«Il documento si riferisce genericamente a “scuole del territorio”, non indica fasce di età o tipo di istituto. Ricordo che stiamo parlando di quello che forse è il municipio più rosso di Roma. Sicuramente troveranno la disponibilità di qualche insegnante organico pronto ad organizzare questa farsa».

Rosati (FdI): “Genitore 1 e 2 nelle Scuole? Forzatura del Pd per esigenze di propaganda”
E se poi un ragazzino continua chiamare i genitori mamma e papa che succede? Scatta la censura ideologica?

«Niente, assolutamente niente, ci mancherebbe altro. Tutto questo va letto nell’ottica di un tentativo di indottrinamento ideologico dell’opinione pubblica. Vogliono far passare il messaggio che le adozioni alle coppie omosessuali siano una cosa giusta e auspicabile. È il solito attacco alla famiglia naturale, tutelata da quella Costituzione italiana chiamata in causa dalla sinistra solo quando le fa comodo».

Su questa iniziativa però si è spaccata la maggioranza di centro-sinistra…

«Pd e Sel hanno votato compatti a favore. La spaccatura si è verificata nella Lista Marino dove di tre consiglieri solo uno ha sottoscritto l’atto, la capogruppo Eleonora Talli è persino uscita dall’aula dopo aver espresso un forte dissenso contro la maggioranza di cui fa parte». 

autore / intelligo
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