Domenica 18 gennaio, cosa fare a Roma? Gli eventi

17 gennaio 2015 ore 1:54, Andrea De Angelis
Cielo sereno o poco nuvoloso sulla città di Roma in questa terza domenica del mese. Le temperature saranno leggermente sopra la media stagionale, con minime vicine ai 6 gradi e massime intorno ai tredici. Possibili lievi piogge sono nelle prime ore del giorno.  

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Iniziamo con un appuntamento musicale. 

Dopo due anni di assenza dalla scena musicale, Sergio Cammariere torna con un nuovo album, Mano nella mano, e un nuovo evento live esclusivo a Roma. L’artista calabrese sarà in concerto domenica 18 gennaio alla Sala di Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica della capitale. Ore 21:00, i biglietti vanno dai 37 ai 55 euro.

Veniamo alla festa degli animali 2015.

In occasione di Sant'Antonio Abate al Parco della Caffarella (ingresso Largo Tacchi Venturi) celebrazione della Santa Messa alle 11:30 per gli animali domestici e da cortile. A partire dalle ore 10:00 si organizzeranno visite guidate, attività per bambini e vendita di prodotti tipici.

Proseguiamo con tre mostre davvero da non perdere.

A Palazzo Braschi una mostra dedicata all’eccellenza italiana dei costumi per il cinema. Un'arte nell'arte. Quella dei costumi, quella degli artisti e degli artigiani che hanno fatto grande il cinema, italiano e internazionale. I protagonisti sono gli abiti, ma soprattutto gli artisti a cominciare dai premi Oscar Piero Tosi, Danilo Donati, Milena Canonero, Gabriella Pescucci e Piero Gherardi, per arrivare a Maurizio Millenotti, Franca Squarciapino, Vittorio Nino Novarese, Gino Carlo Sensani e Maria de Matteis. Non soltanto i costumisti pluripremiati a Hollywood ma anche le sartorie, le maison, che quei costumi hanno realizzato con grande pazienza: Tirelli, Peruzzi, Gattinoni, Farani, Annamode e Attolini. Con un progetto di allestimento luci affidato a Luca Bigazzi, la mostra raccoglie oltre cento abiti originali, decine di bozzetti autografi e una selezione di oggetti imperdibili. Ingresso dalle 10:00 alle 19:00, biglietti al costo di 11 euro (9 euro il ridotto). Per tutte le sorcine e i sorcini d’Italia è in corso la mostra dedicata a Renato Zero. Nel cuore del quartiere Testaccio gli spazi della Pelanda ospitano ”Zero”, una grande mostra dedicata alla musica e all’arte del noto cantautore romano. Sei sale ospiteranno costumi, musica, immagini, documenti e cimeli che raccontano il percorso artistico del musicista e lo strettissimo rapporto con il suo pubblico. Un viaggio attraverso travestimenti, sfide, sberleffi e colpi di genio. L’ingresso, dalle ore 16:00 alle ore 22:00, è al costo di 15 euro. Numerose le riduzioni. Prosegue la mostra scientifica Body Worlds che attraverso l’osservazione di autentici corpi e campioni anatomici umani dà al visitatore informazioni sulla anatomia, la fisiologia e la salute. I preparati in mostra sono stati conservati con la tecnica della plastinazione, un processo di conservazione ideato da Gunther von Hagens nel 1977, durante la sua attività di anatomista presso l’Università di Heidelberg. La prima mostra Body Worlds si è svolta nel 1995, a Tokyo. Da allora le esposizioni sono state ospitate in circa cento città del mondo, visitate da oltre 40 milioni di persone. Appuntamento a via Tirso 14 dalle 10:00 alle 21:00 (ultimo ingresso alle 20:00). Il costo del biglietto intero è di 16 euro, ridotto per studenti, anziani e famiglie. Andiamo ora nella villa più nota del centro di Roma. Il Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese ospita il progetto artistico globale “Imago Mundi. L’Arte dell’Umanità” Un inedito e ricco ritratto artistico dell’Africa, tra radici storiche e innovazione, culture visive locali e globalizzazione. Imago Mundi è promosso da Luciano Benetton e dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche che raccoglie 13 collezioni di arte contemporanea di 16 Paesi dell’Africa: Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Kenya, Marocco, Mauritania, Mozambico, Senegal, Somalia, Sudafrica, Sudan, Tanzania, Tunisia, Zanzibar, Zimbabwe. Oltre duemila opere realizzate esclusivamente da artisti africani, affermati e giovani, che rappresentano le diversità etniche, sociali, geografiche e culturali di un intero continente. L’evento si svolge nell’ambito dell’iniziativa Italia-Africa, progetto in corso da parte del Ministero degli esteri, che si concluderà con una Conferenza ministeriale nel 2015. Ingresso gratuito dalle ore 10:00 alle 19:00. Infine un appuntamento per i più piccoli.  Alle 16:30, per la rassegna Infanzie in gioco 2014/15, arriva a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58) lo spettacolo Pop up, un fossile di cartone animato. Pop up intreccia le microstorie di un bambino di carta e di una piccola, enigmatica sfera: le evoluzioni ritmiche, cromatiche e sonore del loro rapporto, i loro incontri, le loro specularità, le loro trasformazioni. Due attrici, Beatrice Baruffini e Serena Guardone, che sono insieme animatrici, danno vita e voce ai due protagonisti di carta, giocando sull’apparizione delle figure e delle forme nel tempo, sugli intrecci di esse con i loro corpi, sul movimento e sull’illusione di esso. Uno spettacolo unico al costo di soli 5 euro.  
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