Ballottaggio Roma, Giachetti chiude senza piazza, Raggi a Ostia (con Grillo?)

17 giugno 2016 ore 16:30, Lucia Bigozzi
Lui al ponte sul Tevere, lei a Ostia: così nell’ultimo miglio elettorale, Roberto Giachetti (Pd) e Virginia Raggi (5S). Ballottaggio che a Roma forse più che in altre “piazze” voto per il rinnovo dei municipi ha il ‘passo’ della battaglia finale per il Campidoglio. Toni alti, altissimi, negli ultimi giorni in giro per la città a convincere elettori indecisi, a incontrare sostenitori ma anche avversari. Oggi pomeriggio il candidato sindaco del Pd ‘renziano’, Roberto Giachetti chiuderà la sua corsa elettorale a Ponte della Musica, il ponte sul Tevere nel quartiere Flaminio. La scelta della location non è causale e lui stesso la motiva: “Abbiamo scelto il Ponte della Musica perché simbolicamente è un’infrastruttura che unisce più parti della città. Roma è una città ferita e strappata, e penso che il compito di un sindaco che vuole guardare avanti sia, al di là di tutte le questioni quotidiane da affrontare, provare a ricostruire un senso di comunità in questa città”. 

Ballottaggio Roma, Giachetti chiude senza piazza, Raggi a Ostia (con Grillo?)
Chiusura a 5Stelle per Virginia Raggi che, invece, ha scelto Ostia il Comune commissariato nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale. Due simboli, ma a caratterizzare due mondi molto distanti:
è anche su questa distanza di valori, approccio alla politica e proposte per il rilancio della Capitale, che si gioca la sfida per il Campidoglio e indirettamente, quella tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. Indubbio, infatti, anche il connotato politico nazionale del testo romano, anche in chiave delle prossime elezioni politiche, con in mezzo il passaggio – altrettanto strategico – del referendum costituzionale (prossimo autunno). 

Sono stati giorni pieni di polemiche questi che precedono la vigilia del voto, per l’uno e l’altro candidato, ma è in casa dem che il clima si è fatto arroventato ed innescare la miccia è stato, ancora una vota, le parole – presunte, smentite, interpretate a seconda dei punti di vista – che sarebbero state pronunciate da Massimo D’Alema, tutt’altro che un endorsement per Giachetti. Ultima della serie, la polemica sulla preferenza di voto che un esponente dei Casamonica avrebbe fatto a favore del candidato Pd come anticipato e mostrato dal talk politico in onda su La7 Tagadà. Ma al centro, ci sono i problemi di Roma. Giachetti chiude la settimana finale della campagna con una miriade di iniziative, tra le quali quella col ministro Delrio che ha annunciato “il prolungamento della metro B”, mentre il primo cittadino di Cagliari Massimo Zedda, simbolo dell’asse vincente Pd-Sel ha tirato la volata a Giachetti spendendosi in un appello all’unità del centrosinistra.

Sul fronte opposto, Virginia Raggi proprio oggi a Ostia presenterà buona parte del suo team a 5 Stelle che in caso di vittoria, salirà con lei in Campidoglio. La candidata sindaco svelerà solo cinque o sei nomi dei suoi collaboratori, mentre gli altri verranno ufficializzati dopo il turno di ballottaggio. Finora si conoscono i nomi dell’urbanista Paolo Berdini che si occuperebbe delle deleghe all’Urbanistica e l’ex rugbista Andrea Lo Cicero allo Sport. Per il Bilancio i rumors parlano dell’ex dirigente Consob Marcello Minenna. Ad affiancare la Raggi come vicesindaco potrebbe essere Daniele Frongia. Ma è ancora tutto top secret: almeno fino a oggi pomeriggio. La domanda è: ci sarà anche Beppe Grillo a Ostia con la Raggi? Nessuno lo sa dire con certezza. 


autore / Lucia Bigozzi
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