Evasori sull'autobus: è finita la pacchia. Arriva il super-controllo

18 novembre 2013 ore 12:19, intelligo
di Micaela Del Monte.
Evasori sull'autobus: è finita la pacchia. Arriva il super-controllo
Parte da oggi la guerra agli evasori sugli autobus.
Controlli in borghese e arruolamento di ausiliari, è questo il programma Atac contro chi non paga il biglietto. Da oggi, con il picco di controlli nel periodo natalizio, acquistare il tagliando di viaggio non sarà più un optional. Per l'Atac infatti, che "vanta" un debito di circa 200 milioni di euro nel 2012, è vitale quest'operazione.  L’assessore ai Trasporti, Guido Improta, nella relazione in consiglio comunale ha quantificato in una percentuale di "disertori"che in nessuna altra capitale europea sarebbe tollerata:  «tra il 35 e il 40 per cento». E così ecco le mosse "anti furbi": i controllori saliranno sul bus, non alle fermate, come succede oggi (e in questo modo chi non ha il biglietto ha tempo di scendere), ma ai semafori, chi si troverà dentro senza ticket non potrà fuggire. Seconda mossa: i controllori agiranno in borghese, quindi non saranno facilmente riconoscibili, soprattutto sulla metropolitana. Terza mossa: controlli saranno molto più frequenti perché saranno svolti anche dagli ausiliari del traffico (coloro che normalmente sorvegliano l’uso delle corsie preferenziali).
Evasori sull'autobus: è finita la pacchia. Arriva il super-controllo
Inoltre, spiegano all’assessorato ai Trasporti: «Si sta studiando la possibilità di fare svolgere l’attività di verifica in una fascia oraria più ampia, dalle 6 a mezzanotte, rispetto a quella attuale che va invece dalle 7 alle 20, per permettere di far impattare questa attività su flussi più importanti di passeggeri». E, durante il periodo natalizio, «che come di consueto farà registrare il picco più alto di passeggeri a bordo di bus e metropolitane, i controlli saranno ancora più accentuati». Certo che dopo lo scandalo dei ticket contraffatti incentivare i cittadini ad acquistare i biglietti sembra un po' complicato, ma l'unica possibilità per l'Atac di rientrare del debito è questa. Tentar non nuoce.
autore / intelligo
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