IntelligoNews all'Infernetto, parla la gente e il sindaco Marino. IL REPORTAGE-VIDEO

18 novembre 2014 ore 11:56, intelligo
IntelligoNews all'Infernetto, parla la gente e il sindaco Marino. IL REPORTAGE-VIDEO
di Marco Guerra Cosa succede all'Infernetto? Ricordiamo la cronaca. Domenica la protesta spontanea con la voce dell’arrivo dei 25 migrati di Tor Sapienza e della successiva rissa che volava velocissima sulle bocche degli abitanti del quartiere che tramite il passa parola e social network si erano ritrovati davanti ai cancelli della struttura alle ore 11 di domenica 16 novembre. C’era ne dunque già abbastanza da far evocare lo spettro di una nuova polveriera urbana fra le istituzioni del X municipio? Pare di sì. Nel frattempo il presidente Tassone e l'assessore ai servizio sociali Droghei parlavano  e non positivamente della decisione. Si arriva così a domenica mattina con l’ingresso del centro “Le betulle” presidiato da circa 200 persone e numerose volanti di polizia e carabinieri. L'occasione per snocciolare davanti alla stampa tutte le criticità legate alla presenza dei migrati nel quartiere che già subisce il disagio dei continui allagamenti. Il coro dell’evidente malcontento è stato alimentato anche delle innumerevoli baraccopoli presenti nella limitrofa pineta di Castel Fusano e dai tanti insediamenti degli abusivi sparsi in tutte le aree verdi del Municipio, dentro uno dei quali, circa dieci giorni fa, erano stati ritrovati i 30 mila euro di cavi di rame rubati alle idrovore per il pompaggio per l’acqua che, per questo motivo, sono fuori uso da oltre un mese. La protesta spontanea e non coordinata, vedeva i cittadini in campo per chiedere maggiori informazioni circa la presenza dei rifugiati fanno da contraltare altri che invece reclamano l’immediato ripristino della struttura ad esclusivo uso dei servizi per la cura dell’ Alzheimer. Ecco le loro voci. Poi, atto due, la visita del sindaco. I toni erano accesi quando il sindaco Marino - al contrario di Tor Sapienza dove si palesò dopo giorni di tensioni – domenica pomeriggio alle 18 è arrivato all’Infernetto per una visita a sorpresa alla struttura di accoglienza. Presente IntelligoNews. Sotto un pioggia battente il primo cittadino, insieme al vice sindaco e assessore alle periferie Nieri, ha incontrato davanti ai cancelli del centro i cittadini. Per rassicurare i dimostranti Marino aveva invitato una delegazione di abitanti dentro la struttura per incontrare i ragazzi e toccare con mano le loro storie e il loro percorso di integrazione iniziato nel quartiere di Tor Sapienza. Terminato la visita insieme alla delezione del quartiere, il sindaco aveva improvvisato una conferenza stampa dentro la struttura – alla quale eravamo presenti – che ha aperto dicendosi "molto soddisfatto dell'incontro tra residenti e immigrati. Le storie di questi ragazzi hanno commosso anche gli abitanti di questo quartiere. I residenti che hanno avuto modo di incontrarli si sono resi conto che non sono dei delinquenti, ma soltanto bambini spaventati". Marino si era fatto quindi garante della legalità e del decoro del quartiere promettendo più presenza della forze dell’ordine e nuovi impianti di illuminazione; e nella stessa misura aveva garantito che non ci sarebbero state interruzioni nel processo di integrazione dei ragazzi stranieri attivando a tale scopo un servizio navetta giornaliero dedicato al trasposto di questi minori ai centri di formazione che frequentavano in zona Tor Sapienza. Ecco la visita di Ignazio Marino al centro di accoglienza dell'Infernetto   E l'incontro del sindaco con la stampa al quale ha partecipato anche IntelligoNews con una domanda. Sabato prossimo manifestazione dei comitati Le polemiche non sono destinate a chiudersi qui. Nella serata di domenica il ‘Comitato difesa del X Municipio’ in una nota ha informato di aver “organizzato una manifestazione cittadina sabato 22 novembre, alle ore 16, in via Salorno all'Infernetto contro il centro profughi”. “Portare gli immigrati di Tor Sapienza all’Infernetto non è la soluzione – si legge nel comunicato - e la politica scellerata di Mare Nostrum ed il fallimento del sindaco Marino hanno generato una vera e propria emergenza sociale che non può e non deve essere scontata sulla pelle delle famiglie italiane , in un quartiere già abbandonato a se stesso e al degrado. Invitiamo i cittadini – conclude la nota -, i comitati e le associazioni del territorio ad intervenire e partecipare”.
autore / intelligo
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