Roma presidiata: misure, uomini e armi messi in campo per proteggerci

18 novembre 2015 ore 12:53, intelligo
Roma presidiata: misure, uomini e armi messi in campo per proteggerci
Cosa succede a Roma? Dopo gli attentati di Parigi e il blitz di stamani all’alba a Saint-Denis, la Capitale è presidiata da centinaia di uomini delle forze dell’ordine. Vediamo in dettaglio la mappa dei punti “sensibili” e i controlli in corso in queste ore. 

CACCIA ALL’UOMO. E’ scattata ieri sera in via Cristoforo Colombo. Dopo le 21 e per più di due ore, le forze dell’ordine hanno messo in campo un massiccio posto di controllo nella parte della grande arteria vicino alle Mura Aureliane: automobili costrette a procedere a passo d’uomo e auto di grossa cilindrata fermate e sottoposte a controlli serrati. Il motivo del presidio è stata una segnalazione alla sala operativa della Questura di Roma, localizzata dalla fermata della metro C “Centocelle” che indicava che Abdeslam Salah, il super-ricercato in tutt’Europa per gli attentati di Parigi era in transito nella Capitale. Agenti della polizia hanno subito acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza collocate nella fermata della metro C. Sul versante dei controlli, l’operazione di ieri sera, segnala una sorta di prova generale del piano di sicurezza che sarà operativo da venerdì, studiato e messo a punto in vista del Giubileo. Un piano che entrerà in vigore da lunedì e che prevede un centro storico di Roma blindato, con una presenza massiccia degli uomini delle forze dell’ordine e degli artificieri. Già stamani, nella zona del Lungotevere sono state notate dai passanti diversi veicoli degli artificieri muoversi da una parte all’altra della città. 

LUOGHI A RISCHIO. Sono i luoghi di Roma a più alto tasso simbolico che sono presidiati da gruppi formati da dieci agenti o carabinieri che turnano nell’arco della giornata e della nottata. Presidi sono stati allestiti nell’area dell’Arco di Costantino, del Colosseo e della zona fermata “Colosseo” della metro B. E ancora: l’incrocio tra piazza Venezia e via dei Fori Imperiali, piazza Navona e il Pantheon. I carabinieri, invece, sono incaricati della vigilanza nell’area di Campo dè Fiori, l’ambasciata francese di piazza Farnese, oltre alla centralissima piazza Barberini. Ovviamente in testa alla lista dei luoghi blindati ci sono il Vaticano ma anche le sedi delle ambasciate, le stazioni metro, gli aeroporti e aree più frequentate da turisti e romani di notte. Compreso Trastevere. Gli uomini della Guardia di Finanza monitoreranno piazza della Repubblica. Infine pattuglie di carabinieri e polizia a cavallo presidieranno tutta l’area compresa tra Castel Sant'Angelo e l'anfiteatro Flavio. Complessivamente sono più di duecento gli obiettivi “sensibili” disseminati nella Capitale e al centro del piano di sicurezza messo a punto dal Viminale e dall’intelligence. Gli uomini in campo a sostegno delle forze dell’ordine già operative sono in totale settecento e sono arrivati da varie parti d’Italia. Insieme a loro saranno impegnati anche i militari dell’esercito. 

LuBi

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...