Gabrielli: "Roma può abbattere droni". Ogni riferimento ai Casamonica non è casuale

18 novembre 2015 ore 17:01, Americo Mascarucci
Gabrielli: 'Roma può abbattere droni'. Ogni riferimento ai Casamonica non è casuale
Un piano per abbattere i droni e neutralizzare la minaccia di attacchi terroristi con velivoli senza pilota. 
C'è anche questo tra le misure di sicurezza annunciate in vista del Giubileo a Roma, dopo gli attentati terroristici di Parigi. 
Lo ha spiegato il Prefetto di Roma Franco Gabrielli durante l’inaugurazione della centrale operativa per il numero unico 112. 
Gabrielli ci tiene a rendere nota questa ulteriore misura di sicurezza messa in campo per il Giubileo, essendo ancora fresca nella memoria dei romani la sconcertante vicenda del funerale di Vittorio Casamonica con conseguente lancio di petali sul corteo funebre da un aereo in sorvolo sulla Capitale che nessuno pare avesse autorizzato. 

Ad agosto furono in molti a denunciare la completa assenza di sicurezza in aria. “Cosa sarebbe potuto accadere se al posto dei petali avessero gettato bombe sulla città? E se a guidare  l’aereo ci fossero stati quelli dell’Isis? Come mai nessuno sapeva che quell’aereo avrebbe sorvolato Roma? Chi doveva controllare e non lo ha fatto?"
Domande che naturalmente risuonano nelle orecchie del Prefetto che non a caso parte proprio da questa vicenda decisamente imbarazzante per rassicurare i romani che cose del genere non accadranno più e che i terroristi non potranno volare sulla Capitale con tanta facilità. 
Che ultraleggeri e droni volino è un dato scontato. Il tema è non farli alzare in volo e per questo, memori di quanto avvenuto al funerale di Vittorio Casamonica stiamo predisponendo un potenziamento dei sistemi di intercettazione e, nelle condizioni che lo consentiranno, anche di abbattimento. La prima regola è che, anche per quanto riguarda situazioni più complicate – ha aggiunto ancora il Prefetto _ è fatto divieto di abbattere qualunque cosa voli sopra i centri abitati, perché il danno sarebbe maggiore. Ci stiamo attrezzando per potenziare sia il sistema di rilevamento sia quello di contrasto in occasione degli eventi che consideriamo più esposti". 

Insomma se lo scherzetto è riuscito ai Casamonica che tuttavia hanno lanciato degli innocui petali, non riuscirà ai terroristi qualora dovessero tentare azioni aeree sulla Città. Gabrielli garantisce in prima persona e perché non dargli fiducia? Del resto con il Giubileo ormai alle porte le rassicurazioni del Governo e delle forze di pubblica sicurezza sulla corretta efficacia dei controlli di prevenzione è forse l’unica speranza che si ha di non dover vivere un anno nel terrore. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...