Campidoglio, perché la Meloni non si decide e chi fa pressing

19 ottobre 2015, intelligo
Campidoglio, perché la Meloni non si decide e chi fa pressing
Tutti danno per scontato che Fratelli d’Italia e Lega siano pronti a scatenare la loro battaglia per candidare Giorgia Meloni per il Campidoglio. Un problema, però, appare almeno al momento insormontabile: la volontà dell’interessata. A metà della scorsa settimana, infatti, Fabio Rampelli, Fabrizio Ghera e altri - tra cui Andrea Ronchi - hanno incontrato la parlamentare della Garbatella per sondarne le intenzioni. Nel corso dell’incontro anche Matteo Salvini si è fatto sentire per avere un quadro chiaro della situazione romana. Giorgia Meloni, però, ha detto in maniera chiara di non essere intenzionata a candidarsi. 

I motivi? La “maledizione romana” che ha bruciato quasi tutti i sindaci della Capitale, il timore di essere stritolata dalla macchina amministrativa, la necessità di continuare a guidare Fratelli d'Italia. L'ex ministro della Gioventù è apparsa irremovibile, ma dentro FdI sono convinti che una paziente azione di convincimento possa farle cambiare idea. Nel partito molti ritengono che la Meloni voglia rendere chiaro all'esterno che non è una sua ambizione imbarcarsi nell'avventura capitolina e che l'accettazione della candidatura arriverebbe solo come una forma di sacrificio. Sarà solo il tempo a dire se le resistenze meloniane reggeranno alla pressione di partito e alleato leghista.

autore / intelligo
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