X Municipio, Fiori (Popolo della Famiglia): "Da Ostia la nostra proposta per l'Italia. Noi nuovi"

19 ottobre 2017 ore 16:53, Americo Mascarucci
Il 5 novembre il X Municipio di Ostia tornerà al voto dopo due anni di commissariamento seguiti allo scioglimento seguito alla scandalo di Mafia capitale. Diverse le liste in campo, dal Pd al Movimento 5Stelle, dal centrodesra unito a CasaPound. Ma la sorpresa sembra rappresentata dal Popolo della Famiglia che ha scelto di puntare su Giovanni Fiori. E naturalmente anche qui il perno centrale del programma sarà la difesa della famiglia come nucleo determinante di ogni strategia di rilancio e di riscatto per un territorio ferito da degrado e illegalità. Intelligonews lo ha incontrato.
X Municipio, Fiori (Popolo della Famiglia): 'Da Ostia la nostra proposta per l'Italia. Noi nuovi'

Come si trova oggi Ostia e come pensa di rilanciarla se sarà eletto presidente?

"Ostia è un territorio che per due anni e mezzo è stato abbandonato. Qui non sono state fatte manutenzioni, né lavori, un territorio dunque fortemente degradato. Sicuramente la prima cosa da fare è chiedere un fondo straordinario dal Comune per rimettere a posto la situazione: ci sono da rifare strade, parchi, zone verdi e questo non soltanto ad Ostia ma anche nelle altre zone del X Municipio come l'Infernetto. La prima cosa da fare è dunque restituire decoro alla zona, poi c'è da far ripartire la macchina amministrativa. C'è un ufficio tecnico bloccato da mesi, professionisti che non sanno dove andare a completare le pratiche urbanistiche. Poi dovremo lavorare molto sulla sicurezza. con l'installazione capillare di telecamere e una maggiore presenza di forze di polizia. In poche parole dobbiamo riprendere in mano il territorio".

Cosa differenzia voi del PdF dalle altre forze politiche? Da CasaPound per esempio che i sondaggi danno in forte crescita ad Ostia?

"Con CasaPound ci accomuna il fatto di essere entrambi un partito e non una lista civica. Ma la differenza sta tutta sul piano valoriale. Loro puntano a raccogliere la rabbia della gente, noi proponiamo un'idea diversa di società. Loro propongono cose irrealizzabili, noi puntiamo sulla concretezza".

E dal M5S invece?

"Noi siamo un partito aconfessionale ma di chiara ispirazione cattolica anche se questo non deve far immaginare che nel nostro partito possano entrare soltanto cattolici. Noi siamo aperti a tutti quelli che con noi possono condividere dal punto di vista antropologico valori fondamentali come la difesa della vita umana, il diritto dei bambini di avere un papà e una mamma e la priorià educativa dei genitori sulla prole. Questi sono valori che riteniamo non negoziabili. Con il M5S ci differenzia tutto. Loro non hanno nessuna base valoriale. Loro pensano a buttare già il lungomare perché lo considerano abusivo, noi invece con gli imprenditori vogliamo dialogare e discutere perché questo è nell'interesse di tutti".

Però come pensate di tradurre poi in atti amministrativi questi valori?

"Ad esempio incentivando politiche per la famiglia e in favore della natalità aiutando le mamme a gestire il bonus bebè e ampliando gli spazi negli asili nido. Poi ovviamente sarà fondamentale il rilancio dell'economia con concreti aiuti alle imprese e ai commercianti nella gestione delle loro problematiche rintroducendo il silenzio-assenso. Il processo amministrativo deve essere sbloccato, non ingessato. Poi abbiamo l'ambizioso progetto di siglare un accordo con le grandi navi da crociera low cost per far sì che i turisti che provengono da tutto il mondo possano fermarsi al porto turistico di Ostia per poi essere trasportati con apposite scialuppe ad ammirare la Pompei di Roma che è appunto Ostia antica. Un patrimonio culturale incredibile che conoscono in pochi. Abbiamo 200mila turisti l'anno a fronte degli oltre un milione che si registrano a Pompei. Anche noi dobbiamo puntare a raggiungere questi livelli".

Non temete che fra la novità e l'usato sicuro gli elettori possano scegliere i partiti tradizionali? Come pensa di convincerli?

"Noi siamo persone concrete che vivono giornalmente i problemi della famiglia. Sappiamo perfettamente cosa serve alle famiglie per andare avanti. E aiutare le famiglie significa aiutare la società. Noi vogliamo che le famiglie si riappropino del territorio, possano uscire a qualsiasi ora del giorno e della sera in condizioni di massima sicurezza, camminando su strade illuminate, senza buche e con telecamere di sorveglianze. Strade e parchi si intende, e anche nella nostra stupenda pineta anche questa tutta da valorizzare e da togliere alla malavita. Vogliamo restituire ottimismo e fiducia. La deriva nichilista sta facendo perdere la speranza per il futuro al punto che la gente non va più nemmeno a votare. Il nostro motto è piccoli passi ma possibili e non programmi irrealizzabili come propongono gli altri partiti. E' anche per l'incapacità oggettiva di realizzare ciò che si promette che la gente ha perso fiducia nella politica".
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