Roma, Trastevere e quelle buche maledette

19 settembre 2014 ore 14:20, Micaela Del Monte
A Roma ormai sono quasi più famose le buche e gli avvallamenti che il Colosseo. Da anni ormai la Capitale deve fare i conti con quelle che sono le cause del traffico sull'asfalto e della presenza dei sampietrini. In particolar modo nel rione di Trastevere passeggiare diventa un vero e proprio percorso ad ostacoli. Cadute e incidenti, non solo in scooter, che provocano tanti disagi e a volte anche corse in ospedale e le cause sono quasi sempre le stesse: il dislivello che si forma tra i sampietrini, le voragini e i tombini non più fissati all'asfalto.

buche-stradali-roma-585x345Chi vive a Trastevere lo sa e alla bene e meglio cerca di adattarsi ad una situazione che ormai non è più tollerabile, il problema è che il rione è particolarmente "trafficato" anche dai turisti che spesso si ritrovano con il sedere per terra e le caviglie gonfie per una storta presa camminando tra gli avvallamenti.

Passeggiare sui marciapiedi disastrati risulta complicato e soprattutto pericoloso, per chiunque, figuriamoci per chi deve muoversi su una sedia a rotelle o con un passeggino. Basti pensare che tra via della Lungara le rampe di via Garibaldi si contano ben 3.254 sampietrini mancanti, sei voragini da 20 centimetri di diametro, 25 tombini circondati da una buca, 10 rattoppi larghi 60 centimetri. E lo stato dei marciapiedi non è di certo migliore. "È vero che i sampietrini sono caratteristici di Trastevere ma dovrebbero essere ben tenuti, almeno il marciapiede. Su queste banchine si inciampa, i lastroni ballano a ogni passo" dicono gli abitanti della zona. "I marciapiedi sono tutti distrutti, mia figlia è caduta e si è fatta male. Quando il presidente della Repubblica viene all'Accademia dei Lincei ci obbligano a levare le macchine in fretta e furia, ma delle banchine nessuno si prende cura".  Schermata 2014-09-19 alle 14.13.21 Ma come detto i "danni" non riguardano solo chi cammina a piedi, ma soprattutto chi si muove in bicicletta e in scooter. I sampietrini e le buche sono trappole quasi inevitabili sulle quali i guidatori sono costretti a cercare di mantenere l'equilibrio o "zigzagare" per evitare di cadere e farsi male. In molti infatti, dalle parti di Trastevere, sono caduti e sono stati costretti a farsi medicare in ospedale per le ferite causate dall'asfalto sconnesso. Insomma, nel quartiere più famoso di Roma si è costretti a guardare per terra e non ai dettagli che lo caratterizzano...  
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