Femminicidio a due passi da piazza di Spagna: convivente confessa

02 maggio 2017 ore 13:52, Luca Lippi
Femminicidio a due passi da piazza di Spagna. Una donna è stata trovata morta nel letto con il cranio fracassato. Lei, un’insegnante 47enne vittima forse della gelosia o forse di una ttimo di follia del convivente, un 55enne impiegato in una banca popolare. L’appartamento in affitto a piazza di Spagna, quindi non si possono supporre problemi di natura economica. Il convivente, reo confesso, della vittima si è costituito spontaneamente ai carabinieri all’alba per raccontare di avere appena ucciso la sua convivente. 
I militari sono subito accorsi nell’appartamento indicato dall’omicida e si sono trovati davanti uno spettacolo raccapricciante. Sul corpo sarebbero state riscontrate ferite alla testa provocate da un corpo contundente, ma è necessario attendere la chiusura indagini del nucleo investigativo di Roma per saperne di più.
Femminicidio a due passi da piazza di Spagna: convivente confessa
L'uomo avrebbe fracassato il cranio della vittima colpendola ripetutamente con un peso da palestra. La coppia aveva figli da precedenti matrimoni. Lui, dirigente di una banca a Roma, è padre di due figlie e altrettanti ne aveva la vittima, che lavorava come insegnante.
I due erano in crisi nell'ultimo periodo. In particolare sembrerebbe che la donna da qualche mese fosse intenzionata a lasciare il compagno. Alcuni vicini avrebbero raccontato di aver sentito urlare ieri sera. Ancora da chiarire con esattezza l'orario del decesso e se l'uomo sia rimasto del tempo a vegliare il corpo prima di andare dai carabinieri. 
Stando ad alcune indiscrezioni riportate da ilMessaggero, l’appartamento sarebbe di proprietà dell'attore Alessandro Preziosi. L'uomo, ascoltato dal magistrato, ha confessato di averla uccisa per gelosia: lei voleva lasciarlo, negli ultimi tempi il rapporto non andava più e lui era entrato in depressione. 

#Femminicidio #Roma #Insegnante #Bancario #Carabinieri

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...