M5S, Raggi rischia il rinvio a giudizio ma "andrò avanti" avverte

21 giugno 2017 ore 12:09, intelligo
La procura di Roma ha chiuso le indagini e il sindaco Virginia Raggi rischia il processo per le accuse di falso e abuso d'ufficio. Non è esclusa infatti la richiesta di rinvio a giudizio contestandole il falso in atto pubblico per la nomina poi revocata di Renato Marra, fratello di Raffaele, da vicecapo della polizia municipale alla Direzione Turismo del Campidoglio. L'altra accusa è sull'abuso d'ufficio in concorso con Salvatore Romeo per la suanomina a responsabile della segreteria politica del sindaco con un aumento di stipendio da 39mila euro a 110mila euro, poi ridotti a 93mila a seguito dei rilievi Anac. La Raggi ha visto invece archiviate le accuse di abuso d'ufficio sempre in relazione alla nomina di Renato Marra e per quella di Carla Raineri a capo di gabinetto (incarico da cui si era dimessa a circa un mese di distanza dalla nomina, in seguito alle eccezioni sollevate dall’autorità anti-corruzione ossia da Cantone).

M5S, Raggi rischia il rinvio a giudizio ma 'andrò avanti' avverte

RAGGI A CARTA BIANCA: Ieri il sindaco di Roma Virginia Raggi ha dichiarato su Rai 3 nella trasmissione di Bianca Berlinguer di voler seguire "le regole codice etico"  e che "se arriverà il rinvio a giudizio? Andrò avanti". Si è difesa specificando di non aver "rubato soldi, non ho corrotto nessuno, ho solo messo la firma su un documento, ho fatto una nomina seguendo una procedura che era stata applicata anche negli anni precedenti oltretutto senza essere mai stata contestata". 
La sua posizione verrà chiarita ed è tranquilla. Ora, avverte, "depositeremo gli atti certa di riuscire a farmi ascoltare".

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autore / intelligo
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