L'arrivo di Napo a Montecitorio. Roma vigilata a vista: tiratori scelti sulle terrazze. Il video dell'arrivo

22 aprile 2013 ore 18:06, Marta Moriconi
L'arrivo di Napo a Montecitorio. Roma vigilata a vista: tiratori scelti sulle terrazze. Il video dell'arrivo
Ore 16:20 ci si avvia da Fontana di Trevi a Piazza Montecitorio
. Via del Corso è recintata, transenne impediscono il passaggio dall’una all’altra parte. Ma la gente è poca. Solo qualcuno è appoggiato a questi ostacoli ferrosi che delineano e costringono il cammino entro certi limiti. Non c’è la folla che forse anche lui sperava. Nei confronti della politica c’è una certa indifferenza. I turisti camminano. Qualche curioso si affaccia per vedere la macchina presidenziale solcare questa via centrale di Roma, di solito molto trafficata. Numerose sono invece le forze di sicurezza dispiegate. Questa volta, al contrario di sabato,  carabinieri, polizia, guardia di finanza, sono ben attrezzati. E anche per i giornalisti, senza pass e documento dell’ordine, non si passa in quest’occasione. Arrivati a piazza Montecitorio ci accorgiamo che un gruppetto sparuto di persone è lì per assistere a questo storico momento. Non vogliono essere definiti grillini, ma di fatto lo sono. Avrebbero voluto Stefano Rodotà al Colle e non comprendono la scelta di un Napolitano bis. Ma non hanno protestato all’arrivo di Napo. Sono troppo pochi e contenuti fuori dalla piazza. E poi a Napolitano va il rispetto che merita. Si lamentano che i “loro” sono stati bloccati al di là di via del corso. Non condividono questa scelta, ma quando iniziano ad alzare i toni con i giornalisti che li intervistano, le forze dell’ordine decidono di far finire là la conversazione. L’aria è tesa, ma di prim’acchito non ce ne sarebbe ragione. Evidentemente la situazione dal ministero dell’Interno non viene affatto sottovalutata. I tiratori scelti sono sui terrazzi, scrutano la piazza e sono pronti ad individuare qualunque movimento sospetto. Ci si sente scrutati, valutati, sospettati. Ce ne andiamo quando ormai il presidente è arrivato, ma anche uscire da questa situazione è difficile. La massima allerta costringe i passanti ad attraversare via del Corso solo all’altezza di Fontana di Trevi. E così finisce la nostra cronaca, con un pizzico di strana tensione addosso.
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