A Roma il 28 febbraio è la terza domenica ecologica: mezzi vietati e bus e metro potenziati

22 febbraio 2016 ore 16:37, Lucia Bigozzi
Tutti a piedi. Quando? Il 28 febbraio. Così a Roma. La Capitale si prepara ad una nuova giornata antismog e anti-polveri sottili. Domenica ecologica dunque per ridurre la concentrazione di inquinanti nell’aria cittadina e in particolare i famigerati livelli di pm10. Il Campidoglio, come deciso dal commissario Francesco Paolo Tronca, ha deciso che il 28 febbraio i romani lasceranno la macchina a motore spento, nel box o nella strada sotto casa. Sarà infatti una giornata di blocco totale del traffico, non solo auto ma anche moto.  Vediamo in dettaglio chi non potrà circolare: fermi tutti i veicoli fino alla categoria euro 5, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Via libera, invece, per i veicoli a metano, gpl, ibride, euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi euro 2 e motocicli quattro tempi euro 3. Se le auto staranno a motore spento, chi invece potenzierà il servizio pubblico sarà Atac con corse dei bus e della metro che secondo le disposizioni del commissario straordinario, devono essere potenziate nell’arco dell’intera giornata. Quella del 28 febbraio, è la terza domenica di una serie complessiva di quattro date programmate nell’ambito del piano per il miglioramento della qualità dell’aria assunto dalla Regione Lazio. In dettaglio prevede che nel periodo tra novembre e marzo, siano programmate 4 date di stop al traffico. 

A Roma il 28 febbraio è la terza domenica ecologica: mezzi vietati e bus e metro potenziati
In una nota, l’amministrazione capitolina fa sapere che è “necessario  adottare in via cautelare i provvedimenti di divieto della circolazione dei mezzi ad uso privato per le rimanenti due domeniche, al fine di salvaguardare il bene primario della salute dei cittadini, tenendo in evidente considerazione il fatto che i soggetti particolarmente a rischio per l’esposizione ad alte concentrazioni di polveri inalabili (PM10) e di biossido di azoto (NO2), sono bambini, donne in gravidanza, persone anziane, cardiopatici e, più in generale, soggetti con patologie respiratorie, nonché coloro che sono soggetti a prolungate esposizioni”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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