Marino’s London Dreams... ma siamo in Italia

22 gennaio 2014 ore 10:40, intelligo
Marino’s London Dreams... ma siamo in Italia
de l’Avvocato del diavolo Capita a tutti di ascoltare nei bus i giovani che, ridendo, entrano e sbeffeggiano quelli che timbrano il biglietto. Perché si sa, a Roma i mezzi pubblici sono gratuiti. E così, dopo sette mesi dalla sua elezione, il nuovo Sindaco di Roma, noto a tutti per aver chiesto al Governo di togliergli le castagne dal fuoco, e ovviamente aver reso pedonale la via dei Fori imperiali, ha deciso di affrontare uno dei problemi storici della Capitale. Copiando s’impara, diceva qualcuno. E, in effetti, i nostri magnifici amministratori è meglio che copino. Da qui l'idea. A Londra vige il sistema della Oyster card, ovvero della carta ‘ostrica’ che raccoglie prosaici crediti monetari, piuttosto che le preziose perle. Sali dalla porta anteriore, l’autista controlla che, posando la carta su un sistema elettronico, il tuo credito scali e poi entri. Alternativamente, paghi in monete. Il sistema è abbastanza efficiente perché la carta rende l’operazione veloce, prevede un controllore sempre presente e il prezzo della corsa è scontato. A Roma ecco come andrebbe. Superi i tornelli della metro con troppa velocità e ti trovi dietro qualche portoghese. Se poi chiedi informazione a quelli dell’Atac ti rispondono che avresti dovuto impedirglielo, tu perché non è loro compito farlo. La domanda al Sindaco di Roma, Ignazio Marino, è: i nostri autisti si applicheranno in questa nuova attività di controllo o dovremo farlo ancora una volta noi?
autore / intelligo
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