Sanità in crisi. Anche con Letta

22 luglio 2013 ore 12:32, intelligo
Sanità in crisi. Anche con Letta
La protesta della sanità non si ferma, anzi: procede imperterrita. Un sit-in pacifico di medici si è svolto questa mattina davanti a ministero dell'Economia. Un centinaio tra medici, veterinari dipendenti del Servizio sanitario, dirigenti sanitari, amministrativi, tecnici e professionali del Ssn sono scesi in piazza. Motivi della protesta, come spiega il segretario nazionale Cgil Medici, Massimo Cozza, sono i continui tagli lineari alla sanità: ''Abbiamo sempre meno risorse per garantire le prestazioni sanitarie per i cittadini - sottolinea Cozza - noi medici siamo sempre di meno, abbiamo circa 10.000 medici precari dal futuro incerto. Operiamo con l'ansia di essere ingiustamente denunciati da chi specula sulla salute''. Incroceranno le braccia per quattro ore, dunque. E a farne le spese, purtroppo, i consumatori. Migliaia di visite e interventi programmati da tempo, infatti, sono stati inesorabilmente annullati (sono garantiti, infatti, soltanto di interventi di emergenza). E i sindacati, che fanno? Capiscono il problema, ma  si dicono costretti a questa forma estrema di protesta per evitare che il sistema vada a rotoli, compromettendo in toto il futuro del settore. Quello degli operatori della sanità è “un grido di allarme perché il sistema sta per collassare”, dice a nome dell'intersindacale Costantino Troise, segretario del principale sindacato degli ospedalieri (Anaao).  
autore / intelligo
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