Roma, ipotesi precettazione per lo sciopero di lunedì 27 luglio

22 luglio 2015, intelligo
Dallo sciopero bianco allo sciopero nero. 

Roma, ipotesi precettazione per lo sciopero di lunedì 27 luglio
In questa bollente estate il clima è ancora più surriscaldato dalle tensioni legate alla frequenza dei mezzi pubblici nella capitale. Lo chiamano "sciopero bianco", una pratica che in estrema sintesi consiste nell'applicare alla lettera il regolamento, utilizzando magari le vetture con più anni alle spalle, le quali per forza di cose presentano più problemi. 

I romani, ma anche i turisti, sono esasperati. Ormai è un bollettino di guerra: ritardi sulle linee della metro (si salva solo la C) e frequenza degli autobus superiori anche ai 30 minuti. Tra le poche eccezioni la linea 51, tra le peggiori (rispetto al recente passato) la linea 40 che collega Termini al Vaticano. 

Dinanzi alla minaccia di un nuovo sciopero (questa volta annunciato) per lunedì 27 luglio, l’Autorità di Garanzia per gli scioperi ha chiesto al Prefetto di valutare la precettazione per lo sciopero del trasporto pubblico in programma a Roma.

La decisione del Garante è arrivata in considerazione del fatto che «le predette astensioni sopraggiungerebbero a seguito di un periodo caratterizzato da ritardi, riduzioni di corse e disservizi verificatisi a partire dalla giornata del 1 luglio 2015».

Secondo il Garante lo sciopero del 27 luglio determinerebbe «la reale possibilità di un ulteriore pregiudizio grave ed imminente alla «tutela della libertà di circolazione» degli utenti del Trasporto Pubblico Locale del Comune di Roma Capitale, già fortemente provati dal cattivo funzionamento del servizio e dalle disfunzioni sopra richiamate». 

Per questo motivo l’Authority ha invitato il Prefetto a valutare anche la precettazione.

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