"Molto rumore alla corte... dei buffoni". Shakespeare rivisto e corretto, per beneficenza

22 maggio 2014 ore 10:57, Orietta Giorgio
'Molto rumore alla corte... dei buffoni'. Shakespeare rivisto e corretto, per beneficenza
“Molto rumore alla corte… dei buffoni”
 titolo attuale e universale. Questa sera andrà in scena al Teatro Greco di Roma l’ultima produzione del Teatro Studio Jankowski, “Molto rumore alla corte… dei buffoni” liberamente ispirato alla commedia di Shakespeare "Much Ado About Nothing" ("Molto rumore per nulla"). Con l'adattamento drammaturgico di Veronica Boscarello, il mondo della fantasia si mescola con la realtà, figure allegoriche, folletti e spiritelli a dare vita ad uno spettacolo emozionante ed emozionale. Il trucco sul viso degli attori diventa maschera, specchio di gioco e vita, narratore silenzioso di segreti nascosti nel vero significato dei fatti. Perché l’apparenza può ingannare ma a volte svela l’essenza delle cose. In "Molto rumore per nulla" di Shakespeare, considerata una "commedia romantica" per gli elementi giocosi e amorosi che la caratterizzano, con quel tanto basta di tragico dovuto alla morte di una delle protagoniste, la bella Ero, il lieto fine è comunque assicurato. E l'amore è il fil rouge dell'adattamento curato dalla Boscarello. la regia è a cura di Claudio Jankowski, capace di unire arti performative diverse come la circense e la danza in un unico piano narrativo suggestivo e unico. Con queste parole Veronica Boscarello spiega ad IntelligoNews il cuore dello spettacolo  : "In fondo l'amore è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire".  In questo caso si tratta anche di amore per i bambini visto che il ricavato degli spettacoli andrà a favore del Telefono Azzurro. Le collaborazioni artistiche di cui si avvale lo spettacolo sono numerose: dagli elementi scultorei di Arte Vetrina Roma al trucco della scuola Ro&Ro, dagli allestimenti scenografici di Gianluigi Contesini e Francesca Galofaro alla splendida locandina di Lele Vianello, dalle musiche originali che accompagneranno l’intero spettacolo di Marco Raoul Marini, Andrea Castelli ed Andrea Ruscitto, all’affettuoso sostegno di Marisa Laurito. Nel foyer del teatro saranno esposte alcune opere dell’artista Bruno Cannucciari, storico collaboratore del Telefono Azzurro. Quindi a teatro per amore e per beneficenza.    
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