Per la Prestipino, candidata alle primarie del Pd per il Campidoglio, 'Adesso Roma'

22 marzo 2013 ore 19:52, Marta Moriconi

Per la Prestipino, candidata alle primarie del Pd per il Campidoglio, 'Adesso Roma'
Se a Ignazio Marino piacciono, si fa per dire,  gli ospedali, a Patrizia Prestipino, candidata anche lei alle primarie di Roma, piacciono i cittadini:  «Ho voluto fare questa presentazione in uno dei nostri gazebo perché scelgo di stare in mezzo alla gente, così come sto facendo da dicembre» ha messo subito in chiaro.

Così oggi, in zona Prati, la tenace Prestipino ha presentato i suoi quattro pilastri programmatici da cui partire per il rilancio della Capitale. «Ho scelto di presentare queste proposte in uno dei nostri gazebo. I grandi teatri e le location istituzionali sono suggestivi, ma allontanano la discussione dalla piazza, dai cittadini e dalla realtà romana. Io scelgo di stare tra le persone, perché questa è la politica che amo fare» ha detto l'unica candidata donna alle primarie che ha battuto anche un altro record: è stata la prima a scendere in campo, nel giugno scorso quando ancora non si parlava di primarie. Rinunciando anche ad un probabile scranno parlamentare, perchè Matteo Renzi nella squadra la voleva. Ma niente, l'uomo giusto per Roma, come si è pubblicizzata sui manifesti, vuole diventare Sindaco di Roma. E con 6000 firme a sostegno della sua candidatura a dicembre scorso ha messo al sicuro la propria discesa in campo.  Guardata a vista dalla nomenklatura del Partito Democratico di Roma, la Prestipino è famosa per non avere peli sulla lingua. E qualche nemico se lo è fatto nel tempo annunciando qua e là gli errori del suo partito, vecchio secondo lei, a cui ha addiritturaannunciato il successo di Grillo, come aveva fatto sapere a IntelligoNews. E ora è in gioco con la sua partita: la campagna di #adessoroma Un’agorà virtuale aperta a suggerimenti, idee e critiche. Ma per gli anziani e per chi non utlizzasse la rete, nessun problema. Pat, come ama farsi chiamare dagli amici e non solo, ha organizzato dei  gazebo in vari punti della città. Intanto ha fatto sapere che si concentrerà su taglio della spesa, trasparenza, ambiente di vita e lavoro, sulla “felicità pubblica" e su nuovi strumenti di inclusione ed opportunità di crescita come il microcredito, la cooperazione, l’housing sociale, con uno sguardo privilegiato ai bisogni dei giovani e delle famiglie e mettendo in rete le migliori esperienze del territorio. Una Roma che si fa rosa, ma un rosa acceso le si addice.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...