Giungla treno, su Roma-Lido panico per vetro spaccato e macchinista ferita. Reazioni [VIDEO]

24 ottobre 2016 ore 17:18, Lucia Bigozzi
Un pugno dritto contro il finestrino della cabina del macchinista alla guida del treno. L'incredibile episodio è accaduto sulla tratta ferroviaria Roma-Lido e il protagonista è un uomo. Perchè ha spaccato quel vetro e ferito la macchinista? Diceca di aver perso le staffe perchè non era  riuscito a salire sul treno a Tor di Valle delle ore 8.45 diretto alla stazione Piramide nella Capitale. Le conseguenze: treno fermo per un pò, irritazione dei pendolari, poi il tragitto fino alla Magliana nel punto di intersezione con la metro B, quindi l'evacuazione. La macchinista che si è vista spaccare il vetro della sua cabina è una 31enne, soccorsa da un'ambulanza in evidente stato di choc, è stata accompagnata all'ospedale San Camillo. Della vicenda si occupano gli uomini del commissariato di polizia Esposizione che stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della stazione di Tor di Valle per risalire al responsabile del gesto. Unanime condanna dell'episodio: l'assessore alla mobilità del Comune di Roma Linda Meleo non usa giri di parole: "E' davvero vergognoso. Il rispetto per chi lavora per il bene della città dovrebbe essere sempre al primo posto. E noi siamo al fianco dei nostri lavoratori che quotidianamente si impegnano per far funzionare il trasporto pubblico della Capitale. Certo è che serve più vigilanza nelle stazioni affinché gesti così incivili non si ripetano più". 

Giungla treno, su Roma-Lido panico per vetro spaccato e macchinista ferita. Reazioni [VIDEO]
Le organizzazioni sindacali hanno inviato una lettera alle autorità cittadine e tra queste al prefetto di Roma e all'Ad di Atac nella quale parlano di "
fatto gravissimo, purtroppo un film già visto e addebitabile solo all'irresponsabilità dell'azienda. Nell'ultima convocazione abbiamo detto quanto il servizio con 9 treni con frequenza a 10 minuti fosse una bomba a orologeria. Appena salta una corsa, le conseguenze sono incalcolabili con migliaia di persone accalcate in banchina. I lavoratori sono stanchi di subire aggressioni, pertanto in mancanza di un immediato confronto con l'Azienda questo collegio avvierà tutte le procedure possibili per tutelarli".

Ecco il link del video: 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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