Stile Gassmann per i rom del campo di via Candoni: puliscono insieme all'Ama

25 gennaio 2016 ore 7:52, Andrea De Angelis
Altro che roghi tossici. Questa volta le cose sembrano cambiare e in cabina di regia, come riporta Corriere.it, c'è il Municipio XI che con una intelligente iniziativa ha dato il via alle operazioni di pulizia nel campo nomadi di via Candoni, a Roma. Luogo dove alla fine dell'anno è stato avviato un presidio fisso dei vigili per controllarne gli accessi e che ora vede all'opera gli stessi residenti pronti a collaborare per rendere più vivibile il campo. 
Così una cinquantina di abitanti del campo hanno lavorato al fianco degli operatori della società Ama, che si occupa come noto di raccolta, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti. Un’operazione straordinaria e per certi versi inedita che ha ricordato quanto chiesto, tra gli altri, dall'attore Alessandro Gassmann la scorsa estate. Un impegno cioè del singolo dinanzi alle difficoltà delle istituzioni. Almeno questo è venuto (anche) in mente vedendo quelle decine di persone armate di sacchi di plastica e rastrelli. 

Stile Gassmann per i rom del campo di via Candoni: puliscono insieme all'Ama
Un'opera che proseguirà anche nei prossimi giorni e che ha visto l'entusiasmo delle istituzioni locali, a partire dal presidente del Municipio XI, Maurizio Veloccia. "Così responsabilizziamo la parte buona della comunità. L’iniziativa – aggiunge – ha un doppio valore: concreto, perché permette di intervenire con operazioni di pulizia volontarie e senza spese da parte della pubblica amministrazione. Ma soprattutto simbolico, perché rappresenta un primo passo culturale e di collaborazione da parte degli abitanti".
Tornando alle parole di Alessandro Gassmann che riecheggiano questa volta per il campo nomadi, bisogna ricordare che l'attore ha mantenuto la promessa e al ritorno dalle vacanze ha dedicato un po' del suo tempo a ripulire il vialetto di casa "minacciando" anche la scritta che appare a terra. 
Già la prima volta che Gassmann aveva invitato i romani a scendere in strada e a rimboccarsi le maniche per primi aveva suscitato qualche malumore tra i suoi concittadini. Queste erano state allora le sue parole, affidate sempre a Twitter: "Roma sono io. Armiamoci di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripuliamo ognuno il proprio angoletto della città. Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa ed a chi ci insulta, ne saremmo fieri ed obbligheremmo l'amministrazione a reagire. Roma è nostra - ha scritto ancora l'attore - io da settembre, appena in città, proporrò al mio condominio di dividerci i compiti, e scendo in strada, voglio vederla pulita. Diffondete questa iniziativa, fatelo anche voi, basta lamentarsi, basta insulti, FACCIAMO!".


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